TREKKING CON I BAMBINI AL LAGO MORO

TREKKING CON I BAMBINI AL LAGO MORO

Oggi torno a parlarvi di una meta che mi è decisamente rimasta nel cuore, dopo aver ammirato la sua veste estiva, siamo tornati sulle sponde del LAGO MORO, affrontando uno dei tanti percorsi per raggiungere il lago.

Se quest’estate vi abbiamo raccontato la piacevole camminata da Angolo Terme, ora vi portiamo a conoscere il sentiero che parte da GORZONE, fraz. di Angolo Terme.

Questo grazioso paesino adagiato a valle tra le montagne del MONTE PORA e del MONTE ALTISSIMO, si trova sulla via principale per raggiungere la val di Scalve, passando per la Valle Camonica.

Il nostro itinerario parte proprio dalla via principale che attraversa il paese, dopo aver parcheggiato l’auto in VIA LEONARDO DA VINCI (diversi posti auto, parcheggio libero, non a pagamento), di fronte trovate anche un parco giochi per i bambini.

Risaliamo a piedi per VIA PASSO VIVIONE (SP294) che sarebbe la strada provinciale che attraversa il paese, in direzione VAL DI SCALVE, procediamo per un centinaio di metri e tra una casa verdina e una giallina, troviamo VICOLO SORLINA, attraversiamo la strada e imbocchiamo il vicolo, troviamo le indicazioni: FORRA DEL FIUME DEZZO h. 0.10′ e Sentiero per il LAGO MORO h. 0,40′.

Un simpatico personaggio costruito con i tronchi di legno, ci indica la direzione da seguire. Scendiamo lungo la ripida discesa, che in questo periodo, vista la stagione e l’umidità, risulta abbastanza scivoloso.

In pochi minuti, ci troviamo di fronte a un’ambientazione stupenda, siamo all’interno della FORRA DEL FIUME DEZZO, semplicemente fantastico, le acque cristalline del fiume, ci lasciano davvero di stucco.

Il fiume DEZZO nasce nella zona dei Campelli in Val di SCALVE e percorre circa 36 km per poi tuffarsi nel fiume Oglio.

 

 

Era da tanto che desideravo poter ammirare la FORRA del fiume DEZZO e finalmente eccoci qua di fronte.

Di sicuro la prima reazione è di stupore, come accennato prima, l’acqua di questo fiume è davvero meravigliosa, azzurro cangiante e come si dice spesso, l’effetto WOW è garantito.

Attraversiamo il ponticello sul fiume (all’inizio di Vicolo Sorlina trovate sotto le indicazioni del sentiero, le norme di comportamento per l’attraversamento dello stesso).

Ora ci troviamo sul versante opposto, proseguiamo per un breve tratto in piano costeggiando il fiume Dezzo, da lontano ammiriamo la cascata e abbandoniamo il tratto in piano, il sentiero inizia a salire nella ricca vegetazione, facciamo una svolta a sinistra e si prosegue costantemente in salita.

 

Dopo la svolta a sinistra l’itinerario procede in decisa salita, prestate molta attenzione, visto il periodo autunnale, il fondo ricoperto da fogliame e l’umidità, rende il percorso in alcuni punti abbastanza scivoloso.

Siamo all’interno di un bellissimo bosco, in questa prima parte di salita, prestate attenzione,  ci troviamo all’interno del canyon con pareti a strapiombo sul fiume, il percorso è protetto da funi passamano e da catene in acciaio, però un occhio di riguardo se il percorso viene affrontato con dei bambini.

Dalla fitta vegetazione, abbiamo uno spiraglio sul paese di Gorzone e poco più avanti, un piccolo belvedere sul castello di Gorzone (CASTELLO FEDERICI), costruito su uno sperone di roccia sopra il fiume Dezzo, risalente al XIII.

 

Dopo aver ammirato da lontano il Castello, procediamo nel nostro cammino immergendoci ancora di più nel bosco, giungiamo ad un bivio e un cartello di legno ci indica la direzione da seguire, saliamo un po’ a zig zag, tra i castagni e iniziamo la raccolta delle castagne che ne rimangono.

Superiamo un rudere e giungiamo ad un altro bivio, anche qui un cartello di legno ci indica di proseguire dritti, ormai il più è fatto. Procediamo lungo un pianoro e ora la discesa verso CAPO DI LAGO, nel mentre troviamo un’altra bellissima zona lungo il sentiero ricca di castagni e soprattutto di castagne.

Al termine del sentiero giungiamo sulla strada che conduce al LAGO MORO, ammiriamo il panorama sulla VALLE CAMONICA dai vigneti a bordo strada e in cinque minuti eccoci a CAPO DI LAGO.

Ed eccoci pronti ad ammirare questo piccolo gioiellino, ormai entrato nel mio cuore, prima però, una visita alla graziosa chiesetta di Sant’Apollonia, che fortunatamente troviamo aperta, posizionata subito all’entrata di CAPO DI LAGO.

Proseguiamo fino alle rive del lago, i colori, il silenzio, la tranquillità di questo periodo rendono questo luogo davvero magico.

Dopo una breve pausa seduti sulla riva del lago, procediamo lungo il sentiero che costeggia il lago, dato che quest’estate abbiamo percorso il sentiero basso, oggi optiamo per scoprire il sentiero alto.

Dopo aver superato il piccolo molo, prendiamo il sentiero di sinistra che risale la collina, dopo una prima parte decisamente in salita, proseguiamo il nostro cammino su comoda strada mulattiera pianeggiante.

Tra giochi e prove di arrampicata arriviamo a un meraviglioso punto panoramico dove è posizionata anche la statua di una Madonnina, qua seduti su un masso, ci rilassiamo e iniziamo il nostro pic-nic, con vista superlativa sul LAGO MORO.

 

dopo esserci rifocillati e gustato il meraviglioso panorama, proseguiamo la camminata, percorrendo il giro ad anello, giungendo al parcheggio di Angolo Terme e riscendendo a Capo di lago.

Qua sul grosso sperone roccioso che sovrasta le rive del lago, ci fermiamo per ulteriore pausa merenda, riposo, gioco e soprattutto trovo l’ambientazione perfetta per scattare alcune fotografie.

Amo i colori autunnali, amo i laghi, amo l’immagine riflessa sulla superficie dell’acqua, tutto cosi semplice, ma così perfetto, che è un vero peccato dover dire arrivederci a questa piccola oasi di pace.

 

Davvero a malincuore dobbiamo congedarci da questa opera d’arte perfetta, come sempre la natura sa come rendere le nostre giornate uniche e indimenticabili.

La via del ritorno avviene sempre sul medesimo itinerario del mattino, da Capo di Lago procediamo sulla strada principale, dopo un centinaio di metri circa, sulla sinistra si trova l’inizio del sentiero da percorrere, ora se l’andata era in discesa, ora il primo tratto da affrontare è una ripida salita, ma poi tutta discesa fino alla Forra del Dezzo per poi procedere sull’ultimo strappo finale che ci riporta nel paese di Gorzone.

Sembra scontato dirlo, ma ad ogni escursione si torna sempre più arricchiti, nell’anima e nel cuore, negli occhi il ricordo di scenari meravigliosi, un percorso meraviglioso, da percorrere soprattutto in questo periodo, dove i colori autunnali rendono il paesaggio così vivo e allegro, l’autunno non è assolutamente una stagione triste, anzi i suoi colori colori caldi e avvolgenti ti fanno sentire viva più che mai !!!

Ora vi lascio alcune informazioni per organizzare la vostra gita al meglio:

PUNTO DI PARTENZA: GORZONE fraz. di Darfo Boario Terme

PARCHEGGIO: VIA LEONARDO DA VINCI (parcheggio libero, non a pagamento)

PUNTO DI PARTENZA: VICOLO SORLINA – altitudine 333 m. s.l.m.

PUNTO DI ARRIVO: CAPO DI LAGO – altitudine 386 m. s.l.m – giro ad anello del lago Moro

DISLIVELLO: circa 100 m

TEMPISTICA: UFFICIALE h. 0,40 minuti andata – h. 0.40 minuti ritorno – la nostra: h. 2.00 ore l’andata (pause foto e raccolta castagne) – h. 1.00 il ritorno

PASSEGGINO DA TREKKING NO – SI ZAINO PORTABIMBO

PERIODO: primavera – estate – consigliato AUTUNNO per i bellissimi colori e per chi è in cerca di castagne.  Sconsigliato in inverno per la possibile presenza di ghiaccio lungo il percorso.

Il sentiero è stato riaperto da poco, grazie al lavoro dei volontari del CAI di Darfo che hanno provveduto alla manutenzione del sentiero e la messa in sicurezza dello stesso.

Ora tocca a voi scoprire questo piccolo angolo di paradiso.

Di seguito il link al nostro itinerario estivo che parte da ANGOLO TERME: http://liberiinnatura.it/2021/09/30/passeggiando-sulle-rive-del-lago-moro-con-i-bambini/

A presto.

Chiara – Liberiinnatura

 

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