TREKKING CON I BAMBINI AI BAITEL DA PLASCIANET E DAL CANTON (LIVIGNO)

TREKKING CON I BAMBINI AI BAITEL DA PLASCIANET E DAL CANTON (LIVIGNO)

Vi ho presentato il BAITEL DAL MOTON DA L’AL, conosciuto grazie a MELISSA di @babywearing_trekking_livigno, tramite un’escursione organizzata da lei per i bambini.  Oggi invece vi presentiamo altri due BAITEL, nel versante opposto, sotto le cime del CAROSELLO 3000.

Stiamo parlando del BAITEL DA PLASCIANET E DEL BAITEL DAL CANTON, due splendidi baitel, immersi in uno scenario davvero pazzesco, tra natura e fantastiche vedute sull’intera valle di LIVIGNO.

 BAITEL DA PLASCIANET

BAITEL DAL CANTON

Quello che andremo a compiere sarà un giro ad anello, lungo circa 5 km che toccherà dapprima il Baitel Da Plascianet per poi proseguire fino al Baitel Dal Canton e tornare al punto di partenza.

Il dislivello siamo intorno ai 400 m più o meno, per un totale di ore di cammino circa 4 ore.

Si parte da un altezza minima di 1.880 m per giungere ai 2.265 m.

Il nostro cammino parte dal parcheggio P14 (PO’NT LO’NCH) sul versante ovest della vallata di Livigno, direzione Forcola di Livigno. Lasciata l’auto al comodo parcheggio iniziamo la nostra camminata.

Imbocchiamo il sentiero N. 190 che per un tratto coincide con il sentiero delle TEE.

Il sentiero parte già in leggera salita, costeggiando i bellissimi prati in fiore dove incontriamo le prime mucche al pascolo.

Proseguiamo il nostro cammino all’interno del bosco di larici, (una nota di merito, i boschi di Livigno, sono davvero belli, mantenuti molto bene e soprattutto puliti, rispetto ad altre realtà che purtroppo non sono così).

Giungiamo ad un ponticello in legno il quale sotto scorre il torrente “RIN DA LA RO’INA”, attraversiamo il ponte subito dopo, troviamo la deviazione per il sentiero che dobbiamo seguire.

Abbandoniamo definitivamente il sentiero n° 190 e procediamo sul sentiero n° 157 che si stacca sulla sinistra (Baitel da Plascianet 45 minuti, Baitel dal Canton 1.10 minuti), queste sono le tempistiche ufficiali, ovviamente con i bambini calcolate sempre almeno 30 minuti/1 ora in più.

PONTICELLO DOVE TROVIAMO LA DEVIAZIONE PER IL SENTIERO N. 157

Procediamo all’interno del bosco, in decisa salita e sarà così per quasi tutto il tragitto. Vi dico già che non vi sono tratti di piano, il sentiero, in alcuni punti , passatemi il termine si “addolcisce”. La salita diventa meno ripida, ma comunque di salita sempre si tratta.

Dopo una prima parte decisamente ripida, giungiamo in un tratto di bosco più rado con la presenza di alcuni prati adibiti a pascolo, infatti incontriamo alcune mucche, e abbiamo anche una parziale vista sull’abitato di Livigno.

Poco più avanti troviamo anche una bella fontana ricavata da tronchi di legno e facciamo scorta d’acqua.

Importante lungo l’itinerario è presente l’acqua, anche presso i Baitel.

 

Come potete vedere dalle fotografie, il sentiero è decisamente bello e semplice e soprattutto in questo primo tratto di percorso fino al Baitel da Plascianet  non è esposto.

Sapete che sono una grande appassionata di fiori di montagna, specialmente la Genzianella (Gentiana acaulis), lungo il sentiero ho perso il conto di quante ne abbiamo trovate, partita come gioco, è diventata una gara tra me e Adelaide, a chi riusciva a vederla per prima, alla fine si è appassionata anche lei a questo fiore.

Ormai eccoci fuori dal bosco, la salita si fa meno faticosa, e il paesaggio inizia ad aprirsi ai nostri occhi, l’ultimo sforzo ed eccoci nel nostro piccolo angolo di paradiso appena conquistato.

Una piccola, ma stupenda baita in legno, adagiata su un pianoro, a fianco alcuni tavoli in legno con panchine per fare un tranquillo e rilassante pic-nic, una bellissima fontana dove dissetarsi e tutto in torno solo natura.

Mi raccomando, al termine della salita, trovate una piccola campanella, appesa ad una struttura di legno, ricordatevi di suonarla.

La prima tappa è raggiunta, proprio intorno all’ora di pranzo, ci fermiamo qua per il nostro pic-nic.

 

Dopo esserci rifocillati e giocato nei prati adiacenti al Baitel, riprendiamo il nostro cammino, direzione Baitel Dal Canton che dista a circa 20 minuti di cammino.

Il sentiero dopo un breve tratto di piano, riprende a salire con decisione, superata questa rampa il sentiero si spiana e inizia un tratto leggermente esposto, sotto di noi la gola dove scorre il torrente RIN DA LA RO’INA, ancora presenti molti cumuli di neve.

Il torrente è ricco d’acqua e dobbiamo attraversarlo, non essendoci passaggi tra le rocce, l’unica cosa che possiamo fare è sfilarci gli scarponi e attraversarlo a piedi nudi. Davvero rigenerante l’acqua ghiacciata…ah..ah..ah..ah..ah…

 

Superato il torrente, proseguiamo il nostro cammino, il sentiero si allarga e non è più esposto, stiamo attraversando il tratto più bello e selvaggio del percorso.

Ammiriamo il bellissimo panorama che si cela davanti a noi, tutta la valle di Livigno, proseguiamo quasi in piano ed eccoci arrivati al secondo Baitel: “DAL CANTON”.

Un’altra piccola meraviglia immerso in una natura stupenda, costruito in pietra e legno, anche qua troviamo dei bellissimi tavoli da pic-nic e una bella fontana in legno.

Ci fermiamo un bel po’ in questo idilliaco luogo a giocare e rilassarci, immersi completamente nella natura e in un silenzio surreale.

Descrivere la bellezza e il grande fascino del paesaggio tutto in torno è davvero difficile, semplicemente MERAVIGLIOSO.

Difficile dover salutare questo magico luogo, infatti continuavamo a ritardare la partenza, intanto la piccola Adelaide si divertiva a giocare con la fontana. Alla fine sono intervenuti dei minacciosi nuvoloni a farci decidere che era giunto il momento di riprendere la via del ritorno.

Ci congediamo da questa meravigliosa natura e proseguiamo il cammino, ora tutto in discesa, la primo tratto che incontriamo è la parte più impegnativa di tutto il percorso, una ripida discesa, su sentiero stretto ed esposto, quindi prestare attenzione soprattutto con bambini piccoli.

Superato questo tratto impegnativo, ci addentriamo nel bosco che scendendo a zig zag, in circa 1 ora ci ricongiungiamo alla ciclabile poco dopo il parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto (P14 PO’NT LO’NCH).

Torniamo all’auto, felici e sorridenti, arricchiti nello spirito e rigenerati da questa meravigliosa giornata a contatto con la natura, una natura straordinaria e luoghi davvero suggestivi.

Consiglio vivamente questa escursione per poter ammirare le bellezze che Livigno offre fuori dai classici trekking più conosciuti, potrete ammirare luoghi di straordinaria bellezza che vi lasceranno davvero un meraviglioso ricordo.

Di seguito tutte le immagini della nostra escursione, a presto.

Chiara – Liberiinnatura

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