LUNGO LA VALLE DEI GRASSI E LUNGHI: LA VALSASSINA CHE STUPISCE

LUNGO LA VALLE DEI GRASSI E LUNGHI: LA VALSASSINA CHE STUPISCE

E’ dall’autunno del “2020” che manchiamo dalla Valsassina, dopo i nostri bei tour autunnali in E-Bike, abbiamo dovuto aspettare la primavera per tornare.

Devo ringraziare “IRENE di BIMBINLOMBARDIA” , per averci dato l’input di tornare in questa meravigliosa vallata. Grazie alla sua esperienza raccontata nel suo BLOG http://bimbinlombardia.com/ , anche noi abbiamo potuto ammirare il “VILLAGGIO LUNGO IL FIUME“, come lo è stato per l’azienda Agricola Alpe Megna, sempre scoperta da IRENE , che gentilmente ha pensato di condividerlo con noi, portandoci a conoscenza di questo piccolo angolo di paradiso che ci ha rubato il cuore. LEI è davvero in gamba a scoprire questi luoghi nascosti, ma di rara bellezza.

Come ben sapete raggiungere la Valsassina è davvero molto semplice e ben collegata con le provincie di Milano, Monza Brianza, Como e come noi che siamo in provincia di Varese ma sul confine con le provincie sopra citate. Percorrendo la comoda ma a volte molto trafficata SS36 (Valassina) in circa un’ora (senza traffico) riusciamo ad essere alle porte della Valsassina.

Giunti in Ballabio alla rotonda (appena usciti dalla galleria), svoltiamo a destra e proseguiamo lungo la SP 62, superiamo il distributore di benzina “TAMOIL” alla nostra sinistra e poco più avanti sempre sulla sinistra trovate una strada sterrata (Via Grassi Lunghi), svoltate a sinistra e percorretela, facendo attenzione in alcuni punti al fondo molto sconnesso. Qua arriva la nota dolente, se giungete di buon mattino, riuscite a trovare parcheggio fino dove termina la strada, in prossimità della Cappelletta del Sacro Cuore, altrimenti dovrete lasciarla, poco dopo aver imboccato la via, in un dei spiazzi a bordo strada e percorre la strada a piedi fino alla Cappelletta del Sacro Cuore. Noi abbiamo lasciato l’auto ad un primo parcheggio, dove la strada si allarga leggermente e vi è spazio dove poter posteggiare. Da qua in un primo momento una cementata in salita, poi la strada diventa più pianeggiate e si cammina comodamente, accompagnati dal suono dell’acqua del torrente “PIOVERNA“.

Da dove abbiamo lasciato l’auto noi, circa 20 minuti siamo giunti alla Cappelletta del Sacro Cuore dove da qua imbocchiamo la via per salire all’agriturismo Grassi e Lunghi. La strada la conosciamo molto bene fatta più volte in E-Bike, per raggiungere il rifugio Riva e il rifugio Antonietta Al Pialeral.

Ora ci siamo segnati di testare il giro ad anello, passando per i Grassi e Lunghi, salire all’Alpe Cova sotto il rifugio Antonietta al Pialeral e scendere dall’agriturismo Brunino. Vedremo se riusciremo a percorrerlo, incrociamo le dita.

…LUNGO LA STRADA VERSO LA CAPPELLETTA DEL SACRO CUORE…

…CAPPELLA DEL SACRO CUORE…

Giunti alla Cappelletta del Sacro Cuore, troviamo due strade, quella che interessa a noi si stacca sulla sinistra seguendo il fiume Pioverna, le indicazioni “Agriturismo Grassi e Lungi”, “rifugio Antonietta Al Pialeral” e una freccia in legno rossa tra i cespugli d’erba, ci indica la strada per il “villaggio lungo il fiume“.

Proseguiamo il nostro cammino lungo la mulattiera cementata in salita più marcata, al termine si prosegue su sterrato e la pendenza diminuisce notevolmente e anche la vista inizia ad aprirsi davanti ai nostri occhi, sopra le nostre teste, il Grignone con una spruzzata di neve fresca, caduta nei giorni scorsi e ai nostri piedi, splendidi prati, che si stanno arricchendo di splendide fioriture.

Questa zona della Valsassina personalmente mi piace molto, la presenza di moltissimi prati con baite disseminate qua e la, rendono il paesaggio davvero suggestivo, questo grazie anche alla presenza di molte aziende agricole che utilizzano questi prati come pascolo, così da evitare l’avanzamento del bosco, come succede in altre realtà.

 

 

Dopo circa 15 minuti di cammino o poco più (a passo di bambina di 4 anni), siamo giunti in prossimità dell’agriturismo “GRASSI E LUNGHI” purtroppo abbiamo scelto il giorno sbagliato per il trekking, l’agriturismo il lunedì è chiuso, davvero un peccato, poco male, così abbiamo la scusa per tornare e fermarci a gustare un ottimo pranzo.

Nei pressi dell’agriturismo inizia il sentiero alla scoperta del “VILLAGGIO SUL FIUME”, avendo alla nostra destra l’agriturismo, abbandoniamo la strada mulattiera principale e svoltiamo a sinistra, troviamo anche il primo cartello indicativo con alcune curiosità sulla flora e fauna del luogo e l’inizi della narrazione della storia che tra poco andremo a compiere.

Scendiamo lungo una breve discesa e ci troviamo ai piedi del fiume Pioverna, la cosa più complicata di questa gita è stato l’attraversamento del torrente, in questo periodo con lo scioglimento della neve e le piogge la portata d’acqua e davvero abbondante.

Una corda in legno vi aiuta nell’attraversamento, i bimbi da soli non riescono, io ho caricato Adelaide in spalla e abbiamo attraversato il fiume, ovviamente per i bambini è uno spasso.

Oltrepassato il torrente ecco che prosegue l’incontro con i personaggi della storia e la narrazione su pannelli espositivi, che oltre a raccontare la leggenda, raccontano anche la storia di questa valle.

Incontriamo il LUNGO e il GRASSO… e via via tutti i personaggi della narrazione, in un ambiente davvero meraviglioso.

Attraversiamo un ponticello di legno e andiamo a curiosare nella casa costruita nel sasso ai margini del torrente.

L’acqua come sempre è fonte di grande divertimento per i bambini, oltre a cercare di trovare le statue, i piccoli si cimenteranno nel lancio dei sassi nel torrente e fate attenzione, vi è anche un pozzo magico….qualcuno ha provato anche a fare qualche pozione magica con ramoscelli e sassolini…..chissà quale magia sarà uscita? Fare meno capricci? Obbedire alla mamma? AH…AH…AH…

…POZIONI MAGICHE…

 

Terminato il giro, un percorso ad anello, a malincuore riprendiamo la via del ritorno, però prima di salutare questo luogo incantato, scatto ancora qualche foto ai prati e ai fiori, che arricchiscono di bellezza questo paesaggio già stupendo di suo.

La via del ritorno avviene sulla medesima strada del mattino, tutti soddisfatti di aver iniziato a scoprire quei luoghi che da tanto abbiamo in agenda.

 

Ora i saluti finali e i ringraziamenti a IRENE per aver scoperto questo luogo davvero fantastico, che rispecchia il luogo ideale per una gita in famiglia o con amici, per ritrovarsi attorno ad un tavolo a fare quattro chiacchere con un buon bicchiere di vino e la cucina dei Grassi e Lunghi, mentre i bambini possono giocare liberamente nei prati intorno all’agriturismo.

Di seguito il racconto di IRENE di BIMBINLOMBARDIA: http://bimbinlombardia.com/la-terra-delle-meraviglie-e-il-villaggio-lungo-il-fiume-una-favola-ai-piedi-della-grigna/

E il sito dell’agriturismo Grassi E Lunghi per scoprire curiosità sull’agriturismo e sulla loro cucina e perché non trascorrere uno splendido week-end lontano dal caos cittadino, immersi completamente nella natura, l’agriturismo dispone anche di diverse stanze per trascorrere splendidi soggiorni alla scoperta della Valsassina: http://aigrassielunghi.com/

A presto.

Chiara – Liberiinnatura

 

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