TREKKING INVERNALI: LA VAL DI SCALVE PER I BAMBINI

TREKKING INVERNALI: LA VAL DI SCALVE PER I BAMBINI

Quanta meraviglia e stupore si legge negli occhi dei bambini quando si ritrovano a giocare e camminare in mezzo alla neve, un’esperienza che arricchisce l’anima e il cuore di noi genitori e insieme a loro assaporiamo il piacere del contatto con la natura e riscopriamo dettagli che solo agli occhi di un bambino possono essere celati. Vivere la montagna con i bambini, un viaggio fantastico, o meglio dire un cammino, fatto di tanti passi e di tante scoperte e noi vogliamo condividere con voi le nostre scoperte fatte in val di Scalve. La VAL DI SCALVE, terra meravigliosa, circondata da grandiose montagne, la più conosciuta ed apprezzata di sicuro è la PRESOLANA, ma non meno importanti troviamo il PIZZO CAMINO, il gruppo del CONCARENA, con una delle cime più conosciute il CIMON DELLA BAGOZZA. Di sicuro con dei bambini piccoli non ci mettiamo a scalare queste montagne per raggiungere la cima, ma comunque siamo stati al loro cospetto percorrendo dei bellissimi itinerari  adatti alle famiglie. L’inverno di sicuro non è come le altre stagioni, in alcuni casi, soprattutto con bambini piccoli gli itinerari si dimezzano, o diventa quasi un calvario riuscire a trovare l’itinerario giusto, a misura di bambino. Qua in VAL DI SCALVE, abbiamo testato alcuni percorsi fatti nell’arco delle estati trascorse qua, più di una volta vi ho detto che questa valle è la nostra seconda casa. Abbiamo individuato 6 itinerari molto semplici da percorrere con i bambini, che siano ancora molto piccoli, o già dei piccoli montanari questi itinerari vi faranno scoprire alcuni angoli nascosti o poco conosciuti di questa valle, o rivivere itinerari già fatti ma in un ambiente completamente diverso. Siete pronti per partire? Vi porteremo a scoprire COLERE e il suo paese ai piedi della PRESOLANA, AZZONE con la sua CHIESETTA ALPINA e SCHILPARIO, con il mitico RIFUGIO BAGOZZA e perché non ammirare il panorama seduti comodamente su una panchina gigante o ammirare il PIZZO CAMINO da una cornice naturale e non siete ancora stanchi il regno di FROZEN ci aspetta.

ITINERARIO 1:

COLERE

PERCORSO CIASPOLATA

  • Lunghezza del percorso: 3,6 km
  • Dislivello 140 m
  • Attrezzatura: Ciaspole/Ramponi – zaino portabimbo 
  • Difficoltà: bassa
  • Tempo impiegato: 2 ore con i bambini – 1.30 con passo lento 

La partenza del percorso è fissata in VIA ASLINE (a fianco del Presolana Cultural Forum), un itinerario semplice, ma di grande impatto, per i bellissimi panorami che vi scorreranno passo dopo passo davanti agli occhi. Si ha una strepitosa vista sull’abitato di COLERE, sul PIZZO CAMINO e infine vi ritroverete a ciaspolare sotto la regina delle Orobie, la PRESOLANA. Da via Asline, un cartello con scritto “PARTENZA PERCORSO CIASPOLATA” indica il punto dove inizia il tracciato, da qui seguiamo la traccia battuta che piega a sinistra e dopo un breve tratto in piano, affrontiamo la prima breve salita, che ci porta su una collinetta dove possiamo iniziare ad ammirare COLERE dall’alto e il PIZZO CAMINO. Da qua, un altro tratto di piano ci accompagna ad una seconda salita all’interno del bosco (attenzione alla presenza di ghiaccio), al termine di quest’ultima ci troviamo in ampio pianoro al di sotto del bosco, proseguiamo lungo la traccia ben visibile, il percorso è ben segnalato con i cartelli, impossibile sbagliarsi. Rientriamo nel bosco (nel bosco prestate sempre attenzione è facile trovare alcuni punti ghiacciati). Riusciamo dal bosco e riappare alla nostra vista l’abitato di Colere, prima offuscato dalla boscaglia. Impossibile non fermarsi ad ammirare il panorama (se siete fortunati come noi, a percorrere l’itinerario dopo una nevica, l’ambientazione appare ancora più bella e affascinante). Ora voltiamo le spalle al paese, che ci scuserà, ma puntiamo dritti verso la PRESOLANA. Ora affrontiamo forse il tratto più faticoso, sotto lo sguardo della regina delle OROBIE. Ci troviamo in PIAN DI VIONE, una bellissima pineta attrezzata con tavoli da picnic e griglie. La vista è straordinaria. Proseguiamo la nostra ciaspolata lungo il pendio, fino ad arrivare a uno scollino, da qui in poi ci aspetta un bel tratto in discesa. In località SPONDO DI ZENOI (cartello in legno) si segue le indicazioni per la contrada CARBONERA. Qua troviamo anche le indicazione per la salita al rifugio Albani attraverso il COLLE DELLA GUAITA (un itinerario spettacolare nel blog trovate il nostro racconto). Proseguiamo verso Carbonera, per chi vuole abbreviare il tracciato da Pian di Vione può scendere direttamente in paese e tornare al punto di partenza. Noi proseguiamo il nostro cammino svoltando a sinistra e immettendoci di nuovo nel bosco, dopo aver affrontato una ripida salita, ma di breve durata, proseguiamo in discesa fino all’ECOMUSEO di Colere, da proseguiamo tra sali e scendi fino al punto di partenza. Di seguito dove poter noleggiare le ciaspole: http://www.facebook.com/barulbarachi/http://www.facebook.com/groups/ok-sport-di-belingheri-giada-115265831978157/ E per recuperare le energie dopo la ciaspolata, di seguito sul sito della Pro Loco di Colere l’elenco dei punti ristoro presenti in Colere e poco fuori l’abitato: http://www.prolococolere.it/category/ristoranti-e-bar/

ITINERARIO 2:

CHIESETTA ALPINA 

AZZONE

  • Sentiero n° 429
  • Dislivello: 150 m
  • Attrezzatura: ciaspole/ramponcini/bob/zaino portabimbo
  • Difficoltà: semplice
  • Tempo impiegato: ufficiale 30 minuti – con i bambini 1.00 h/1.30h 
…CHIESETTA ALPINA DI AZZONE…

Un bellissimo itinerario, molto semplice e corto, dedicato a quelle famiglie che vogliono trovare pace e relax a contatto con la natura, fuori dai classici itinerari più conosciuti. Ci troviamo poco dopo l’abitato di Azzone, uno dei 4 comuni della Val di Scalve, eretto ai piedi del Pizzo Camino e conosciuto per la sua riserva naturale dei boschi del Giovetto dove risiede la FORMICA RUFA. Percorrendo la SP n° 60 che collega Azzone con l’abitato di Schilpario, pochi km dopo aver superato la prima località “AZZONE” troviamo alla nostra destra un cartello con scritto “CHIESETTA ALPINA” da qua parte il nostro itinerario, un paio di metri più indietro sulla sinistra trovate un piccolo spiazzo adibito a parcheggio. L’itinerario parte proprio a bordo strada, si risale la comoda strada mulattiera che subito curva verso destra immettendoci nel bosco, poco più avanti un piccolo cartello in legno indica “CHIESETTA ALPINA 30 minuti“. Proseguiamo lungo la mulattiera in costante salita senza eccedere troppo, alcuni brevi tratti di piano in prossimità delle 3 baite che si incontrano lungo il percorso, la seconda baita, vi riempirà il cuore per il bellissimo panorama che vi si aprirà davanti a voi verso la il massiccio della PRESOLANA e la VAL DI SCALVE.

…LA MERAVIGLIOSA VISTA DALLA SECONDA BAITA SULLA PRESOLANA E LA VAL DI SCALVE…

Da qua si prosegue ancora in salita fino a giungere alla terza baita, proseguiamo per un tratto piano, prima di procedere nuovamente in salita, verso la CHIESETTA ALPINA che ormai si trova sopra le nostre teste, intravediamo già il suo particolare tetto. L’ultimo tratto di salita prima di giungere alla chiesetta è il più ripido.

…PIANO IN PROSSIMITA’ DELLA TERZA BAITA…

…TERZA BAITA…

Superata l’ultima salita, eccoci giunti in un bellissimo pianoro innevato dove giace la CHIESETTA ALPINA, edificata nel 1980 dal gruppo Alpini di Azzone. La sua struttura, di sicuro non passa inosservata, io personalmente la trovo davvero meravigliosa. Qua ora i prati innevati diventano un ottimo alleato per divertenti discese con i bob, poco sotto la chiesetta alla sinistra, salendo, troverete una tettoia in legno con dei tavoli e panchine in legno, dove poter gustarsi un ottimo picnic comodamente seduti e baciati dai raggi del sole, sono presenti anche tavoli da picnic ma in questa stagione sono sommersi dalla neve. Il percorso affrontato termina con l’arrivo alla chiesetta. Salite fino alla baita che si trova dietro la stessa per avere una vista mozzafiato sul PIZZO CAMINO, oppure nel roccolo dismesso che si trova di fronte alla chiesetta per ammirare la PRESOLANA. La strada prosegue…ma questo ve lo sveleremo in primavera/estate!!!

…CHIESETTA ALPINA…

…VISTA SUL PIZZO CAMINO DALLA BAITA SOVRASTANTE LA CHIESETTA ALPINA…

ITINERAIO N° 3

PANCHINA GIGANTE N° 96 E CORNICE SUL PIZZO CAMINO

  • PANCHINA GIGANTE N° 96 SCHILPARIO
  • LUNGHEZZA: circa 400/500 m dipende dal parcheggio
  • DISLIVELLO: nessuno
  • ATTREZZATURA: un buon paio di scarponi da montagna/zaino porta bimbo
  • DIFFICOLTA’: nessuna
  • TEMPO IMPIEGATO: 15minuti

 

  • CORNICE SUL PIZZO CAMINO
  • LUNGHEZZA: circa 1 km o poco meno
  • DISLIVELLO: nessuno
  • ATTREZZATURA: un buon paio di scarponi da montagna/zaino porta bimbo
  • DIFFICOLTA’: nessuna
  • TEMPO IMPIEGATO: dai 20/30 minuti

Questi sono due itinerari distinti, ma essendo poco distanti l’uno dall’altro si riesce benissimo ad abbinarli insieme, infatti l’inizio dell’itinerario per entrambe le mete si trova sulla stessa via. Ci troviamo a Schilpario, altro comune della val di Scalve, a me caro, perché fin da piccola, trascorrevo qua le mie estati e poi è proprio sulla pista PARADISO che è nata la mia passione per lo sci. Prendiamo via Soliva, che si trova proprio a inizio paese, in inverno è facile trovare parcheggio proprio all’inizio della via. Da qua iniziamo a percorrere la via che sale facendo una svolta a destra e proprio di fronte tra le abitazioni inizia il percorso verso la PANCHINA GIGANTE N° 96, prendiamo una stradina molto stretta fra le abitazioni (all’inizio trovate l’indicazione), che sale e costeggia alcune case, superato quest’ultime ci troviamo tra i prati che circondano l’abitato di Schilpario e proseguiamo il nostro cammino lungo il sentierino che in brevissimo tempo ci porta alla scoperta della panchina gigante dal colore ROSSO e GIALLO. Da qua seduti comodamente, ammiriamo il panorama che si apre ai nostri occhi: LA VAL DI SCALVE, IL PIZZO CAMINO, LA PRESOLANA,  IL PIZZO TORNELLO. Dico la verità una volta saliti sulla panchina non si vorrebbe più scendere, è bella la sensazione di sentirsi un lillipuziano….

Terminata la visita alla panchina gigante, torniamo al punto di partenza dell’itinerario dove troviamo l’indicazione per la cornice sul Pizzo Camino (freccia) procediamo quindi sempre su via Soliva fino al termine della stessa. Da qua parte una comoda mulattiera che in circa 20/30 minuti vi porta ad ammirare il PIZZO CAMINO incastonato in una bellissima cornice di legno gigante realizzata da tre ragazzi del luogo, assolutamente un capolavoro. La strada mulattiera parte in piano a margine del bosco, dopo aver attraversato un torrente procede in salita mai eccessiva, con una vista bellissima sull’abitato di Schilpario e sul PIZZO CAMINO. Dopo circa 20/30 minuti a passo di bambino raggiungiamo la bellissima opera in legno da dove poter ammirare il PIZZO CAMINO ai piedi della cornice è stata realizzata una panchina nel legno per poter ammirare comodamente lo straordinario panorama.

ITINERARIO 4

LA CASCATA DEL VO’

  • DISLIVELLO: 160m
  • ATTREZZATURA: CIASPOLE/RAMPONI/BOB/ZAINO PORTABIMBO
  • TEMPO IMPIEGATO: 30 minuti/1.00 ora
  • SENTIERO: n° 413/A

 

Questo itinerario molto semplice vi porterà a scoprire il frozen della val di Scalve. Dopo l’abitato di RONCO frazione di SCHILPARIO, superiamo il ponte sul Vò e subito dopo svoltiamo a sinistra lungo una strada asfaltata che costeggia il torrente Vò in località LA PAGHERA. Giunti all’altezza del ristorante CHALET DEL VO’ (al momento chiuso), lasciamo la macchina e inizia il nostro itinerario alla scoperta della CASCATA DEL VO’.

Scavalchiamo un muro di neve che chiude la strada e iniziamo a camminare su una comoda mulattiera innevata seguendo il sentiero n° 413/A, giungiamo a un ponte in legno che superiamo e proseguiamo il cammino all’interno del bellissimo bosco. La mulattiera mai ripida sale dolcemente. Alla nostra sinistra scorre il torrente Vò.

Giungiamo alla base della cascata e prestando attenzione a dove mettiamo i piedi, perché la neve copre i sassi, seguiamo il sentiero battuto che ci porta sotto la cascata.

Un’immagine straordinaria di quanto la natura sia grande e quale capolavoro è capace di creare, un salto di 25 m che in inverno crea fantastiche creazioni tra ghiaccio e neve.

ITINERARIO 5

IL RIFUGIO BAGOZZA E LA CONCA DEI CAMPELLI

  • LUNGHEZZA: circa 4/5 km
  • DISLIVELLO: 320m fino al rifugio Bagozza – dal rifugio Bagozza alla Madonnina dei Campelli altri 104 m per un totale di 424 m.
  • ATTREZZATTURA: ciaspole/ramponi/bob/zaino porta bambino
  • TEMPO IMPIEGATO: 1 ora di buon passo – 1.30/2.00 con bambini fino al rifugio – 0.30 minuti/1.00 ora fino alla Madonnina dei Campelli

Ultimo itinerario dedicato ai bambini nella meravigliosa VAL DI SCALVE è il rifugio Bagozza e la conca dei Campelli, un itinerario di rara bellezza dove natura e montagne creano uno straordinario paesaggio, sarà impossibile rimanere indifferenti a tanta bellezza.

Il nostro itinerario parte dalla località Fondi di Schilpario dove lasciamo l’auto nel parcheggio a pagamento 5,00€ tutto il giorno. Procediamo lungo la strada provinciale n° 294 del Vivione che in inverno è chiusa al traffico e totalmente imbiancata.

Camminiamo tra le bellissime baite (ex baracche dei minatori) e superiamo la chiesetta di Santa Barbara (dedicata ai minatori), proseguiamo lungo la strada circondati da un paesaggio davvero straordinario.

Giunti al rifugio Bagozza una sosta è d’obbligo per un pranzo dai gusti e profumi bergamaschi decisamente caserecci. Dopo un ottima pausa  ristoratrice proseguiamo il nostro cammino fino alla Madonnina dei Campelli, davanti a noi si apre lo spettacolo del Concarena, qua il silenzio regna sovrano, un’oasi di pace dove rigenerarsi.

Di seguito trovate il nostro racconto dettagliato: http://liberiinnatura.it/2019/11/10/al-rifugio-bagozza-e-madonnina-del-campelli-neve-e-divertimento-in-val-di-scalve/

Ora vi lascio i link dove potrete trovare ulteriori informazioni per organizzare nei migliore dei modi la vostra permanenza in VAL DI SCALVE e poter scoprire quante meraviglie questa valle ha da offrirvi.

http://www.valdiscalve.it/

http://www.prolococolere.it/

http://it-it.facebook.com/atiesseschilpario/

http://www.facebook.com/VisitAzzone/

http://www.valseriana.eu/

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