PIAN DELLE BETULLE: IL TREKKING PERFETTO PER LE FAMIGLIE

PIAN DELLE BETULLE: IL TREKKING PERFETTO PER LE FAMIGLIE

La VALSASSINA, una valle meravigliosa, dai mille volti, racchiude in se il fascino d’altri tempi, ve ne accorgerete camminando lungo uno dei tanti sentieri che il territorio offre, bellissimi altipiani, stupendi alpeggi e cime da conquistare. Baite, fienili, fattorie, è un territorio che ha davvero tanto da offrire, basta solo spalancare gli occhi e camminare con il cuore!

Ogni volta che torno qua per  scoprire qualcosa di nuovo, torno a casa con il cuore e la mente colmi di gioia, per lo stupore e per la meraviglia di quello che è passato davanti ai miei occhi.

Così è stato per l’ultima nostra meta, ammetto che qua in valle ho lasciato pezzetti del mio cuore qua e la (la Val Biandino e il rifugio Riva, impossibile non perdere la testa per questi due luoghi, aggiungiamo anche i piani d’ Artavaggio, perché non possono mancare all’appello) e quelli che mancano, non perché non sono degni di nota anzi, ma alla fine diventerebbe solo un elenco e non è mia intenzione, io voglio riuscire a raccontarvi la bellezza di questo territorio. Non crediate che abbia visto tutto, assolutamente no, anzi la Valsassina per lo più mi è ancora sconosciuta. Ma poco alla volta stiamo conoscendo questo territorio che ci sta dando grandissime soddisfazioni.

Riprendendo la lista, aggiungo con molto piacere anche il PIAN DELLE BETULLE, anche lui, si è portato via un pezzetto del mio cuore. Promosso a pieni voti da tutta la famiglia, dopo esserci stata, lo reputo una meta perfetta per le famiglie, per chi cerca degli ottimi trekking e per chi vuole solo oziare al sole, insomma una meta che può mettere d’accordo tutti.

Ma veniamo a noi, come si raggiunge  l’ULTIMO PARADISO, così soprannominato.

…PIAN DELLE BETULLE VISTO DALL’ALPE ORTIGHERA…

Ci troviamo nel comune di Margno a un altitudine di 730 m slm, a circa 30 km da Lecco, da qua parte la funivia che porta in brevissimo tempo al Pian delle Betulle, già la salita di per se è uno spettacolo per gli occhi, salendo si aprono poco alla volta scenari e orizzonti nuovi, fino al maestoso MONTE ROSA, certo, se avete la fortuna di trovare una giornata limpida come lo è stata la nostra, potrete scorgere la neve perenne. Il biglietto A/R per adulti è di 12€, per i bambini dai 4 anni ai 12 anni A/R 8€, per i baby dai 0 ai 3 anni il viaggio è gratis (però verranno muniti anche loro di biglietto). Dove parcheggiare l’auto? Alla partenza della funivia troverete due ampi parcheggi disposti su due livelli, il parcheggio a pagamento 2,50 € (fino alle 20.00 di sera).

Di seguito il link con i prezzi e gli orari della funivia: http://www.pianidibobbio.com/prezzi-orari/pian-delle-betulle

Il Pian delle Betulle può essere raggiunto anche diversamente dalla funivia, sia da Margno che da Crandola partono due sentieri percorribili a piedi e il secondo anche in MTB o E-BIKE, rispettivamente il primo da Margno danno una tempistica di 2 ore 3/4, partendo dai  730 m di Margno fino a raggiungere i 1.485 del Pian delle Betulle. Il secondo invece partendo da Crandola ci vuole circa  1 ora 1/2 passando per l’alpe Piazza e l’alpe Grasso dove si congiunge anche il sentiero che arriva da Margno.

Un altra possibilità è raggiungere in auto l’alpe Paglio a 1.358 m (parcheggio a pagamento) e proseguire fino al Pian delle Betulle in circa 20/30 minuti.

…LA VISTA SULLA VALLATA ALL’USCITA DELLA FUNIVIA, SI INTRAVEDE ANCHE IL LAGO DI COMO E LONTANO LONTANO IL MONTE ROSA CON I SUOI GHIACCIAI PERENNI…

Ora siamo pronti per iniziare una nuova avventura. Prendiamo la funivia (ha degli orari prestabiliti, ma fanno anche corse supplementari nel caso ci sia un numero adeguato di persone in attesa). Saliamo e in 5 minuti veniamo catapultati nell’ultimo paradiso. 

Usciamo e ci fermiamo subito ad ammirare il panorama alla nostra destra, davvero appagante (la vista sull’abitato di Margno e giù fino al lago di Como e su fino al Monte Rosa).

Ci mettiamo in cammino e iniziamo la nostra esplorazione del PIAN DELLE BETULLE, prima tappa l’ALPE GRASS, a 10 minuti di cammino dall’arrivo della funivia in discesa. Prendiamo la strada davanti a noi appena usciti dall’impianto di risalita, poco più avanti trovate anche la cartellonistica con indicante il sentiero. Procediamo su una comoda mulattiera in discesa, a tratti sterrata, in mezzo al bosco e dopo aver superato un paio di tornanti eccoci giungi all’ALPE GRASS, un cartello in legno affisso a un larice ci conferma di essere giunti alla nostra prima meta. Un bellissimo alpeggio, le baite una più bella dell’altra e una vista stupenda sulla vallata, scendiamo lungo la ripida discesa fino al termine della cementata, una bellissima fontana ci rinfresca e facciamo scorta d’acqua. Ci fermiamo un pochino per le foto di rito e per ammirare il paesaggio, per poi riprendere la stessa strada che ci riporta al PIAN DELLE BETULLE, ora tutta in salita, a parte la ripida rampa che passa tra le baite la salita non risulta impegnativa.

Torniamo al punto di partenza (funivia) e da qui ci dirigiamo verso il parco avventura JUNGLE RAIDER PARK http://www.jungleraiderpark.com/. Ora questa parte della gita è interamente dedicata alla piccola di casa, che da quando siamo partiti non fa altro che domandare adesso andiamo al parco avventura!!!!

Prendiamo la comodissima strada posta sopra l’arrivo della funivia e camminiamo lungo un vialetto circondati da meravigliose baite, una più bella dell’altra, proseguiamo fino a incontrare un bivio (via Faggeto), qua svoltiamo a destra, superiamo il bar “La Libellula” dove troverete anche un bel parco giochi e proseguiamo fino a giungere al parco avventura, subito dopo la seggiovia.

Il parco avventura, davvero molto carino, immerso nel bosco, composto da 5 percorsi (BIMBI, ARIA, VENTO, TIFONE E TORNADO), a partire dai 3 anni possono mettere alla prova il loro coraggio e cimentarsi in prove di equilibrio e coordinazione.

Adelaide, avendo 3 anni ha potuto percorrere il percorso BIMBI composto da 8 ostacoli e non crediate che hai questi piccoletti gli rendano la vita semplice…ah…ah…ah…ah…però come sempre loro ti sanno stupire per la loro caparbietà.

Il costo del percorso BIMBI è di 10€ la permanenza sugli ostacoli è di un ora, Adelaide in un ora è riuscita a fare 3 volte il giro completo, quindi il divertimento è garantito.

Il parco avventura si trova sulla strada che porta all’alpe Paglio e poco più avanti c’è una riserva di Cervi, noi non siamo riusciti a vederli, si sono ben nascosti.

Per chi adora i pin – nic, noi ci siamo fermati a mangiare nei prati adiacenti il parco avventura, di sicuro qua di posto ce né abbastanza per tutti, chi preferisce invece ci sono diversi punti ristoro dove fermarsi.

Dopo una pausa all’ombra di bellissimi larici, riprendiamo il nostro cammino, perché abbiamo ancora qualcosina da scoprire prima di terminare la giornata.

Ripercorriamo a ritroso la strada fatta in precedenza, lasciandoci alle spalle il parco avventura e ci soffermiamo sullo splendido laghetto, forse il luogo più fotografato del Pian delle Betulle e capisco anche il perché.

Il laghetto è una fonte di vita straordinaria, mai viste così tante libellule, rane e girini, non potete immaginare lo stupore della bimba. Da qui proseguiamo verso la chiesetta della Madonna degli Alpini e ci divertiamo a giocare un po sul prato. Nel riprendere il cammino tra gli alberi di betulle, una bellissima sorpresa uno stupendo cavallo, che passeggiava tranquillamente tra le piante, la gioia esplode sul volto di mia figlia….mamma è Spirit!!!! Si lei impazzisce per i cavalli.

Il pomeriggio scorre veloce, camminando tra il bosco di betulle ci dirigiamo verso le ultime due mete della giornata (ALPE ORTIGHERA ALPE ORO). I due alpeggi sono facilmente raggiungibili sempre dall’arrivo della funivia.

Appena usciti, prendete la strada davanti a voi poco più avanti sulla sinistra trovate un segna sentiero e prendete la strada che sale alla vostra sinistra (Via Ortighera) e da li comodamente in 20 minuti si raggiungerà il primo alpeggio ALPE ORTIGHERA e aggiungendo 5 minuti alla camminata raggiungerete anche L’ALPE ORO.

Noi trovandoci nei paraggi della Chiesetta della Madonna degli Alpini, abbiamo attraversato il bosco e ci siamo congiunti alla strada di fronte alla baita Baitok per proseguire lungo la strada agro silvo pastorale che in piano attraversa il bosco e ci conduce verso l’ALPE ORTIGHERA. Nei pressi dell’alpeggio, la strada inizia a prendere quota, la salita però non risulta impegnativa, la si fa con molta tranquillità. La vista sull’alpeggio e dall’alpeggio è assolutamente stratosferica!!!! Una vista straordinaria, lascia davvero a bocca aperta. Qua e la alcune baite completano il paesaggio davvero straordinario, una bellissima fontana per dissetarsi! Un balcone naturale dove potersi rigenerare, troverete anche delle panchine in legno dove poter ammirare il panorama comodamente seduti.

…ALPE ORTIGHERA…

Proseguiamo, infine per scoprire l’ultimo piccolo angolo di paradiso, a 5 minuti di cammino dall’alpe Ortighera, proseguiamo lungo la mulattiera fino ad arrivare a un bivio, noi prendiamo la strada alla nostra destra, una segnaletica vi indicherà la strada.

Se invece proseguiamo lungo la strada si potrà arrivare fino al rifugio Ombrega (mi meta ambita da molto tempo, arriverà anche questa, passando per il Lares Brusaa). Noi proseguiamo su comoda mulattiera fino all’alpe Ora tra saliscendi, giungiamo fino all’alpeggio e ormai scontato dirlo, ma anche risulta straordinariamente bello, come la vista.

Dopo le foto di rito, una piccola pausa golosa e dopo aver ammirato il paesaggio anche da qua, possiamo essere davvero soddisfatti di quanto visto oggi, purtroppo non siamo riusciti a vedere le mucche, perché erano al pascolo sul monte Cimone.

Riprendiamo la comoda mulattiera e riprendiamo la via del ritorno fino alla funivia, ripassando per l’alpe Ortighera.

Giunge al termine questa fantastica giornata di scoperta, solo un assaggio di quanto può offrire il PIAN DELLE BETULLE.

Siamo sicuri che molto presto torneremo per proseguire la nostra conoscenza di questo straordinario alto piano, chiamato ULTIMO PARADISO.

A presto con nuove avventure.

Chiara – LiberiInNatura.

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