ESCURSIONI PRIMAVERILI: TREKKING CON I BAMBINI AL RIFUGIO ALPE CORTE E BAITA BASSA DEL NEVEL

ESCURSIONI PRIMAVERILI: TREKKING CON I BAMBINI AL RIFUGIO ALPE CORTE E BAITA BASSA DEL NEVEL

La nostra escursione per conoscere un angolo di Val Seriana ancora inesplorato parte dall’abitato di Valcanale (frazione di Ardesio), ci troviamo nell’alta Val Seriana al cospetto del Pizzo Arera e del Monte Secco, ad una altitudine di circa 1.000 m slm.

Arrivati a Valcanale, percorriamo tutta la strada che attraversa il paese, fino a giungere al laghetto artificiale dalle acque cristalline che richiama molti turisti, qui possiamo già trovare i primi parcheggi a pagamento, essendo in settimana noi proseguiamo fino al termine della strada, dove parte il percorso, vi è un ampia area di sosta (ora a pagamento, l’acquisto del biglietto avviene presso le colonnine automatiche ubicate vicino al laghetto). Nei fine settimana è bene arrivare molto presto, altrimenti si rischia di parcheggiare molto lontano rispetto alla partenza del trekking e farsi una scarpinata lungo la strada asfaltata.

Ora siamo pronti ad iniziare il nostro trekking, prendiamo il sentiero n. 220, che in circa 1 ora forse anche qualcosa meno porta al rifugio Alpe Corte, la nostra meta di oggi, posto ai piedi di bellissimi prati e al cospetto dell’Arera, ad un altitudine di 1.410 m slm.

 

Come accennato sopra, il nostro cammino inizia lungo il sentiero n. 220, una mulattiera con fondo dissestato e irregolare (quindi sconsiglio assolutamente il passeggino da trekking, ma indispensabile zaino portabimbo).

Il tracciato inizia con una salita molto dolce quasi pianeggiante per poi procedere in una salita costante,  intervallata da brevissimi tratti di piano, i vostri muscoli e fiato saranno messi alla prova.

La salita vi accompagnerà fino alle porte del rifugio, il tutto all’interno di un bellissimo bosco, accompagnato dal suono dell’acqua che per alcuni tratti scorre accanto alla mulattiera (torrente Acqualina). 

 

Poco prima di affrontare l’ultima salita che da li in 10 minuti ci avrebbe portato al rifugio Alpe Corte, al bivio che ci troviamo di fronte seguiamo le indicazioni per il lago Branchino (60 minuti, a mio parere qualcosa in più) e staccandoci dalla mulattiera prendiamo il sentiero alla nostra sinistra, che pianeggiante continua nel bosco, poco più avanti troviamo una bellissima pozza d’acqua al di sotto del sentiero,  dove far giocare la piccola.

Dopo aver ripreso fiato, proseguiamo il nostro cammino, superiamo un ponticello e proseguiamo per un brevissimo tratto in salita, fino a sbucare finalmente tra i bellissimi prati che circondano la zona.

 

Proseguiamo il cammino,  il sentiero cede il passo alla mulattiera, ripida che sale con un paio di tornanti, per poi tornare in dolce salita per un centinaio di metri.

Abbandoniamo del tutto il bosco per proseguire tra gli alpeggi, il tracciato torna a salire, la mulattiera ora torna ad essere sentiero, largo ma molto sconnesso, con la presenza di molti sassi mobili, facciamo un incontro ravvicinato con una vipera, è la prima volta che la vedo così da vicino. Attendiamo che se ne vada tra i cespugli e riprendiamo il nostro cammino.

Arriviamo alla baita bassa del Nevel, davanti a noi vediamo il sentiero che prosegue su fino al rifugio lago Branchino e oltre vi è l’omonimo lago, sarebbe stato bello arrivare fin lassù, ma per noi è già stato un grandissimo traguardo arrivare fin quassù.

La prima baita che si incontra è la baita bassa del Nevel a 1.565 m slm, bellissimi prati la circondano, la vista da quassù si apre a tutta la vallata, davvero fantastica. Peccato che essendo ancora maggio, le mucche non hanno ancora raggiunto l’alpeggio.

 

Ci fermiamo tra questi bellissimi prati a consumare il nostro pic-nic (nel periodo che siamo stati noi, fine maggio, giorno infrasettimanale, il rifugio non era ancora aperto, apriva solo nei weekend).

Terminato e dopo aver scattato le foto di rito, riprendiamo la strada del ritorno, il medesimo dell’andata, ma prima di tornare alla macchina, abbiamo un’altra tappa.

Ripercorriamo il sentiero dell’andata, fino ad arrivare ai prati che avevamo incontrato stamattina, poco dopo la deviazione verso il lago, sulla sinistra trovate una stradina sterrata, la percorriamo, affrontiamo una salita e poi una discesa, attraversiamo il fiume e qualcuna si ferma a giocare, se la merita tutta questa pausa di gioco.

Riprendiamo il cammino sempre lungo la strada dopo il torrente ed eccoci sbucare al di sotto del rifugio Alpe Corte.

Dopo aver ammirato il paesaggio circostante, si riprende la via del ritorno, salutando questo luogo magnifico.

 

Ora vi lascio alcuni dettagli per organizzare al meglio la vostra escursione:

  • Il trekking ha inizio dall’abitato di Valcanale (1.000 m slm) frazione di Ardesio – Val Seriana. Arrivarci è molto semplice da Bergamo si seguono le indicazioni per Val Seriana, Passo della Presolana, arrivati a Ponte Selva, invece che svoltare a destra per Clusone si prosegue dritto verso Ardesio, Valbondione, si prosegue lungo la strada, superando Ardesio fino a giungere a una biforcazione, continuando la strada si prosegue per Gromo, noi invece prendiamo la strada sulla sinistra che sale a tornanti fino a giungere a Valcanale, superiamo il laghetto artificiale e giungiamo al termine della strada dove inizia il sentiero.
  • Parcheggio: a pagamento, nei pressi del laghetto di Valcanale trovate le colonnine per acquistare il biglietto. Trovate diversi parcheggi, sia in cima che in prossimità del laghetto artificiale, nel caso considerata una camminata di 15 minuti su asfalto per raggiungere il punto di partenza del trekking.
  • Segnavia: per raggiungere il rifugio Alpe Corte bisogna seguire il sentiero n. 220, che in circa 45 minuti – 1 ora vi porta al rifugio, per chi vuole può proseguire fino al lago Branchino, calcolate almeno 1 ora in più o anche qualcosa in più.  Assolutamente no passeggino da trekking, si a zaino portabimbo.
  • Dislivelli: da Valcanale al rifugio Alpe Corte sono 410 m di dislivello, aggiungiamo 155 m di dislivello per raggiungere la baita bassa del Nevel, invece il lago Branchino si trova ad una altitudine di 1.784 m.

Ora vi lasci i link utili per organizzare al meglio la vostra escursione:

http://it-it.facebook.com/RifugioAlpeCorte/

http://www.valseriana.eu/

A presto.

Chiara – LiberiInNatura

 

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