TREKKING CON I BAMBINI ALLE BAITE DEL MÖSCHEL (VAL SERIANA)

TREKKING CON I BAMBINI ALLE BAITE DEL MÖSCHEL (VAL SERIANA)

Ritorniamo a camminare nella nostra amata Val Seriana, su un percorso nuovo, mai fatto fin d’ora, il trekking di oggi ci porta alla scoperta delle Baite del MÖSCHEL, in alta Val Seriana, al cospetto della regina delle Orobie: la Presolana. Molto spesso ho sentito parlare di questo luogo e finalmente è giunta l’ora di scoprirlo.

Da Bergamo prendiamo la strada che sale lungo la Val Seriana fino al bivio di Ponte Selva, noi proseguiamo dritto lungo la strada seguendo  le indicazioni per Ardesio, Valbondione, giunti a Villa D’Ogna, dobbiamo seguire le indicazione per Nasolino e poi Oltressenda Alta fino a giungiere all’abitato di Valzurio, un grazioso paesino di montagna. Da qua la strada prosegue fino in località Spinelli dove poter parcheggiare l’auto e da dove parte il nostro trekking.

Però prima è d’obbligo una fermata alla BAITA VALLE AZZURRA di Valzurio, un delizioso ristorante che funge anche da ostello. Il ristorante oltre ad offrire la classica ristorazione, con piatti della tradizione locale, ha attivato anche un servizio TAKE AWAY, una lista di piatti da portare con voi e consumare direttamente sui prati in fiore tra le montagne per un gustoso pic-nic.

Noi abbiamo optato per salumi e formaggi nostrani a km zero, è possibile l’asporto anche di piatti caldi (primi o secondi a scelta) e di dolci fatti in casa, per i primi e i secondi bisogna attende che apra la cucina, invece per i salumi, vi vengono preparati al momento, comunque è sempre meglio un colpo di telefono così vi sapranno dare tutti i dettagli, di seguito il link della Baita Valle Azzurra: http://www.baitavalleazzurra.it/

 

Giungiamo in località Spinelli, un consiglio, arrivate presto così non avrete difficoltà a parcheggiare l’auto, posti ce ne sono, ma finiscono anche in fretta (parcheggio gratuito).

Dal parcheggio, abbiamo due possibilità: scegliere la mulattiera o percorrere il sentiero, noi abbiamo optato per il sentiero all’andata e mulattiera al ritorno compiendo un giro ad anello. La mulattiera posso azzardare che è fattibile anche con passeggino da trekking (un misto tra strada cementata, cementata con sassi e sterrato, le pendenze non sono mai troppo eccessive, però tengo a precisare che i tratti di piano sono pochi e la tempistica più o meno un ora abbondante di cammino, quindi valutate voi).

Prendiamo il sentiero n. 340, la tempistica da un ora di cammino, questo sentiero porta anche al rifugio Rino Olmo e al rifugio Albani, due rifugi spettacoli posti ai piedi della Presonala.

Ci incamminiamo lungo il sentiero che si addentra subito nel bosco, costeggiando il torrente Ogna che nasce dal Pizzo della Presolana. Il percorso sale dolcemente, alternando ampi tratti di piano a tratti di salita più marcata. Troviamo un varco per scendere al torrente e giocare un po con l’acqua. Camminiamo su un ponticello in ferro e proseguiamo sempre all’interno del bosco, fino ad arrivare a un bivio, un cartello di legno indica “SORGENTE DI RUI, BUCO DEL FREDDO STALLE MÖSCHEL” seguiamo l’indicazione e svoltiamo a sinistra attraversiamo un altro ponticello e risaliamo un breve ghiaione, ritrovandoci nuovamente all’interno del bosco, questo è il tratto più impegnativo, una salita all’interno del bosco, che sale a tornanti lungo un sentierino stretto, nulla di difficile, solo che i bambini piccoli avranno bisogno di un occhi di riguardo, ed eccoci giunti sulla mulattiera che parte dai parcheggi.

 

Ora proseguiamo il nostro cammino lungo la mulattiera, d’obbligo la fermata al “SELTER DI RUI’ o detto anche BUCO DEL FREDDO, un’antica casera se così possiamo chiamarla, dove al suo interno venivano conservati i prodotti lattiero-caseari. Salite sulla scaletta e curiosate al suo interno tramite la piccola finestrella, sentirete che freddo.

Ormai manca davvero poco alle baite del MÖSCHEL, ci lasciamo alle spalle il bosco, ed ad accoglierci un cartello in legno alla nostra sinistra ci da il benvenuto, davanti a noi una stradina sterrata e accanto meravigliosi prati fioriti.

Siamo giunti a quota 1.265 m slm, davanti a noi il gruppo della Presolana e il monte Ferrante avvolti nella nebbia, è ben visibile lo chalet dell’Acquila, li sopra c’è il comprensorio sciistico di Colere.

Proseguiamo il cammino e giungiamo al cospetto delle baite, c’è poco da dire solo da ammirare. Le baite sono davvero una delizia, poste sotto la montagna, attorno prati fioriti, troviamo il nostro angolino nel prato, di fianco a un ruscelletto e iniziamo il nostro pic-nic con i prodotti della Baita Valle Azzurra, davvero squisiti.

Proseguendo il cammino, circa altri 10 minuti giungete alle marmitte dei giganti, noi purtroppo per un errore mio ce le siamo perse, vuol dire che sarà un’occasione per tornare. Da qua il sentiero prosegue verso i rifugi Rino Olmo e Albani.

 

Dopo aver mangiato, giocato e ammirato le bellissime fioriture, giunge l’ora di riprendere la via del ritorno. Ritorniamo sui nostri passi, salutiamo le baite del MÖSCHEL e procediamo lungo la mulattiera, percorrendo il giro ad anello.

La mulattiera, una strada comoda, all’interno del bosco, ci riporta verso il parcheggio, come accennato sopra la strada non presenta salite/discese ripide prosegue costante nel suo andamento alternando tratti di piano a dolci pendenze. Nell’ultimo tratto il bosco inizia a diradarsi lasciando spazio agli ampi prati e alla vista sul paesino di Valzurio e alla vallata. Accorciamo la strada tagliando lungo un sentierino che passa tra i prati, la piccola si fa una bella scorpacciata di fragoline di bosco e giungiamo al punto di partenza del mattino, proseguiamo un pochino il nostro cammino al suono dei campanacci delle mucche, fino a trovarle, per la piccola di casa è stato l’ultimo regalo della giornata.

 

 

Ed eccoci con tutte le indicazione per organizzare la vostra escursione:

Le baite del MÖSCHEL si trovano in alta Val Seriana, si parte dalla frazione di Valzurio (comune di Oltressenda alta) in località Spinelli, dove parte il sentiero/mulattiera per raggiungere le baite e dove lasciare l’auto (parcheggio gratuito), la tempistica ufficiale 1 ora. In andata noi ci abbiamo impiegato 2 ore, comprese soste. Il ritorno dalla mulattiera è stata molto più veloce, poco più di 1 ora siamo giungi al punto di partenza.

Dislivello: partiamo dai 950 m in località Spinelli, per giungere alle baite del MÖSCHEL a 1265 m, dislivello di 315 m.

Se si percorre la mulattiera, è possibile anche utilizzare il passeggino da trekking, per il giro ad anello no, in questo caso zaino porta bimbo.

Punti di ristoro: presso le baite non troverete nessun punto ristoro, pranzo al sacco o come noi, acquistare il pranzo Take Away dalla Baita Valle Azzurra e gustarvelo sui bellissimi prati che circondano la zona.

Acqua, portate scorte d’acqua, anche se lungo il percorso ruscelli e torrenti non mancano, ma non vi è la presenza di fontane lungo il percorso.

Ora tocca a voi scoprire questo piccolo angolo di paradiso.

A presto.

Chiara – LiberiInNatura

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