PASSEGGIATE D'INVERNO: LE CASCATE DELLA VAL VERTOVA, UN TREKKING PERFETTO PER LE FAMIGLIE

PASSEGGIATE D'INVERNO: LE CASCATE DELLA VAL VERTOVA, UN TREKKING PERFETTO PER LE FAMIGLIE

Ci sono luoghi, che ti entrano nel cuore, già dai primi passi, non solo perché quello che stai guardando è a dir poco stupendo, ma perché sul viso di un piccolo angioletto è spuntato un grande sorriso e allora capisci di aver fatto centro. Acqua, tanta acqua, cascate, pozze dai colori cristallini da fare invidia ai mari tropicali, un sentiero che costeggia il fiume, un trekking molto semplice, pochi e semplici elementi che si sono rivelati fondamentali per la riuscita di questa nostra escursione.

Per ogni mamma prima o poi arriva il momento di fare i conti con ciuccio e biberon, quando riusciremo a liberarcene, per fortuna con il pannolino è stato molto più facile, ma per noi mamme appassionate di montagna, arriva anche il momento di dire ora basta zaino è ora di iniziare a camminare con le proprie gambette!!! Se poi ti ritrovi una bimba un po pigrona, il gioco si fa alquanto duro e allora la testa deve pensare, perché di certo non vuoi rinunciare ai bellissimi trekking da condividere con la famiglia, ma d’altro canto non vuoi di certo farti venire il colpo della strega mentre alzi uno zaino con all’interno un dolce peso.

Memori dal ricordo del bellissimo trekking fatto nella primavera del 2019 in val di Rabbi alle cascate di Saent, dove una nanetta di due anni e un mese al suono dell’acqua e alla promessa di vedere delle bellissime cascate, si è trasformata da grandissima pigrona a una montanara DOC, (bhe le origini non mentono) percorrendo l’intero percorso con le proprie gambine, sotto lo sguardo incredulo di mamma e papà!!!

Ed eccoci quindi approdati, in quello che ormai io chiamo il piccolo EDEN della Val Seriana, le CASCATE DELLA VAL VERTOVA.

Decantato da tutti come un vero angolo di paradiso, posso solo che confermare quanto viene detto, ci troviamo di fronte a un vero angolo di paradiso.

Come accennato in precedenza, la scelta si è rivelata perfetta. Il sentiero naturalistico della val Vertova racchiude in sé l’escursione perfetta per una domenica in famiglia, camminando in mezzo alla natura. La mulattiera che costeggia il torrente Vertova è per lo più pianeggiate, quindi perfetta per i bambini, l’acqua distrae dalle fatiche, nelle piscine naturali, ci si può inventare un sacco di giochi, ora è presto per un bagno rinfrescante, ma possiamo far finta di pescare, a chi lancia il sasso più lontano e tanto altro ancora, come ripeto sempre ai bambini di certo la fantasia non manca e poi abbiamo un torrente da guadare. Lungo il percorso sono state installate degli appositi pioli in cemento o ferro con ringhiera per rendere l’attraversamento del fiume più agevole così da evitare di bagnarsi i piedi nella stagione invernale, in estate non ci sarebbe nessun problema, ma in inverno non è il massimo ritrovarsi i piedi bagnati.

La mulattiera è circondata da una natura rigogliosa, anche se in questo periodo, il bosco è ancora in letargo, ma nel sottobosco qualcosa si muove, e noi oltre a divertirci con l’acqua andiamo alla ricerca delle prime fioriture, che stanno sbocciando all’imbrunire dell’inverno, ormai la primavera è alle porte.

Ed ecco per primi sbucare i Bucaneve, che riempiono il sottobosco di un bianco delicato, poi in grande abbondanza l’Elleboro niger o più comunemente chiamata Rosa di Natale, un bellissimo fiore molto diffuso in questo periodo nei boschi, anch’esso dal color bianco delicato, all’appello non possono mancare di certo le primule, dal color giallo che danno un tocco di vivacità al bosco, io lo ritengo, il fiore simbolo della primavere. Poi lungo il cammino troviamo l’Erba trinità, un bellissimo fiorellino dal colore blu – viola, vederli spuntare dal bosco con il loro colore acceso e davvero un inno alla primavera, ed infine l’anemone bianca, a concludere il nostro carosello di primavera.

ELLEBORUS NIGER

L’ERBA TRINITA’

BUCANEVE

PRIMULA

ANEMONE BIANCO

La Val Vertova è una valle laterale della Val Seriana, ci troviamo in provincia di Bergamo, dalle zone limitrofe di Milano è facilmente raggiungibile in poco più di un ora di auto. Dalla SP ex strada statale 671, alla rotonda seguiamo le indicazioni per Vertova, entrando in paese, alla seconda rotonda svoltiamo a sinistra e prendiamo via Don B. Ferrari, proseguiamo per circa 100 m e svoltiamo a destra su via IV Novembre, proseguiamo sulla strada fino ad immetterci su via Cinque Martiri e da qui proseguiamo fino al termine della strada, dove alla nostra destra troveremo un ambio parcheggio sterrato dove poter parcheggiare (libero non a pagamento). Con l’arrivo della bella stagione, la strada per raggiungere la partenza della mulattiera viene interdetta al transito automobilistico (da aprile a giugno e settembre, solo nei weekend) invece nei mesi di luglio e agosto il divieto di transito è esteso all’intera settimana, da giugno viene messo a disposizione un servizio navetta per raggiungere il punto di partenza. Se vi capiterà di andare in questi periodi mettete in conto circa 3 km per raggiungere il punto di partenza.

Giunti al punto di partenza (località Cà Rosèt) iniziamo il nostro trekking, all’imbocco della mulattiera troverete un punto ristoro ad oggi chiuso penso che riapra con la bella stagione e gestito dal G.A.V. (gruppo alpino vertovese) e una sbarra metallica, si oltrepassa la stessa e ci mettiamo in cammino lungo la mulattiera segnavia n° 527 (importante nei mesi di luglio e agosto è assolutamente vietato percorrere il tragitto in bicicletta). Il tragitto è davvero semplice, per lo più pianeggiante, con alcuni tratti di salita dolce, la nostra piccola di quasi tre anni ha compiuto il tragitto autonomamente, con un aiuto nei tratti di guado. Noi abbiamo camminato fino a dove la nostra piccola se l’è sentita, siamo stati ai suoi ritmi. Tempistica, ufficialmente un ora, ma ognuno ci metterà il tempo che vorrà, noi abbiamo fatto tantissime tappe, sia fotografiche, sia per divertimento, abbiamo ammirato le tante belle cascatelle lungo la mulattiera, le marmitte dei giganti e le meravigliose pozze dall’acqua cristallina.

Ecco, la foto sopra è stato il nostro punto di arrivo, qua seduti su una panchina di legno, abbiamo fatto il nostro picnic Liberiinnatura, ammirando la bellezza che ci circondava, ascoltando il gorgoglio dell’acqua, nel silenzio e nella quiete di una giornata di fine inverno.

 

ECCO I GUADI CHE ABBIAMO FATTO…UN VERO DIVERTIMENTO PER I PIU’ PICCOLI

 

Anche noi, finalmente abbiamo scoperto questo piccolo EDEN, ora tocca a voi. 

Buone camminate Liberiinnatura!!!

Per info: http://www.valseriana.eu/

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