VALLE DI LEDRO, LA VALLE INCANTATA

VALLE DI LEDRO, LA VALLE INCANTATA

Questi giorni di festa, ci hanno portato a scoprire un luogo davvero meraviglioso “la valle di Ledro”, molto spesso, nelle calde giornate estive, siamo passati di qua, una delle nostre mete preferite per i nostri tuor domenicali in moto, ma fino ad oggi la conoscenza era solo la bellissima vista del lago da dietro una visiera di un casco. Così, visto i giorni di festa, ne abbiamo approfittato per approfondire la conoscenza di questo stupendo territorio, concedendoci delle rilassanti passeggiate tra meravigliosi boschi, così che, anche la nostra piccola ha potuto apprezzare le bellezze di questo luogo.

…CAMMINANDO NEI PRATI DELLA VAL CONCEI…

La valle di Ledro si trova tra il lago di Garda e il lago d’Idro, poco sopra l’abitato di Riva del Garda, facilmente raggiungibile da entrambi i versanti in poco più di 2.30 di macchina, per questo si presta bene, anche come meta per un bellissimo weekend per staccare la spina dalla routine quotidiana.

Per questo nostro break di metà autunno abbiamo scelto come luogo di villeggiatura la val Concei, una valle laterale della valle di Ledro, circondata da bellissimi boschi e da meravigliosi trekking, che vista la loro semplicità, si addice perfettamente alle famiglie con bambini piccoli.

…LUNGO IL SENTIERO NATURALISTICO DI FONDOVALLE…

Ma andiamo con ordine, il nostro primo itinerario è stato il “SENTIERO NATURALISTICO DI FONDOVALLE” un bellissimo trekking, che percorre i paesi della val Concei: Locca, Enguiso e Lenzumo, per poi proseguire all’interno di un meraviglioso bosco, fino a raggiungere il rifugio “AL FAGGIO”, ma prima del rifugio poco sotto, nel bosco, troverete ad attendervi, dei simpatici folletti, pronti a raccontarvi la leggenda della “FATA GAVARDINA”.

…FATA GAVARDINA LAND ART…

Il nostro primo giorno qua in valle di Ledro, si è diviso tra un trekking mattutino e attività pomeridiane organizzate dal Kinderhotel Adriana, il family hotel dove alloggiavamo (per noi è la prima volta e devo dire che siamo rimasti davvero colpiti dal servizio offerto). Purtroppo il tempo, come accennato prima non è mai stato favorevole, le cime sono sempre state avvolte dalla nebbia, da non permetterci di godere a pieno dei meravigliosi colori autunnali. Come prima escursione, abbiamo percorso il SENTIERO NATURALISTICO DI FONDO VALLE, non conoscendo bene la zona, dal nostro hotel abbiamo raggiunto in auto l’abitato di Lenzumo da qui, imboccando via 3 Giugno si prosegue lungo la stessa fino all’intersezione con via dei Lach, svoltando a sinistra e proseguiamo fino a raggiungere il punto di partenza del sentiero. Noi abbiamo parcheggiato lungo la strada a fianco al campetto da calcio (il sentiero naturalistico può essere tranquillamente percorso già dall’hotel senza l’utilizzo dell’auto). Un cartello in legno indica il punto di partenza dell’itinerario. Visto la semplicità del tracciato, praticamente pianeggiate o leggera salita, abbiamo deciso di lasciare lo zaino porta bimbo in macchina e con qualche trucchetto abbiamo fatto camminare la nostra piccola fino dove se la sarebbe sentita.

…L’AUTUNNO SUL SENTIERO NATURALISTICO DI FONDO VALLE…

 

La nostra meta era raggiungere il rifugio “AL FAGGIO” ma si sa a volte i programmi, sopratutto se si hanno bambini può capitare che saltino  e la nostra escursione si è fermata a metà percorso, un po perché la bimba era stanca, un po per mancanza di tempo in quanto nel pomeriggio avremmo avuto una caccia al tesoro organizzata dall’hotel, pertanto siamo giunti fino allo Chalet Palò.  Anche se la meta è mancata il paesaggio attorno è davvero affascinante, una bellissima vegetazione, dalle sfumature dell’arancio e del giallo, a colorare la natura. Il percorso, una rilassante e piacevole quanto semplice camminata, tanto da poter compiere il tracciato anche con passeggino da trekking, il dislivello è davvero minimo, siamo intorno ai 200 m e poco più, la tempista stando larghi e andando a passo di bimbo in circa 2 ore si raggiunge il rifugio.  Il sentiero costeggia la strada che sale fino al rifugio, si perché lo stesso può essere raggiunto anche in auto. Tra bellissimi prati e deliziose baite, con grande sorpresa abbiamo incontrato ancora qualche mucca al pascolo. Il sentiero è poi costeggiato inoltre un bellissimo torrente “ASSAT” che lungo il percorso crea delle piccole cascatelle e delle belle pozze d’acqua dove poter giocare. La nostra mattinata è trascorsa piacevolmente tra i boschi ai ritmi della nostra piccola.

 

Nel pomeriggio, come accennato in precedenza, il Kinder Hotel Adriana, ha organizzato una caccia ai Folletti con merenda nel bosco incantato, avendo scelto questa tipologia di hotel, abbiamo deciso di partecipare all’attività proposta, così che la nostra piccola potesse divertirsi insieme ad altri bambini.  Alle 14 ritrovo nel piazzale dell’hotel, conta dei partecipanti e tutti insieme siamo partiti a piedi alla volta del bosco incantato in cerca di Folletti. Percorriamo il sentiero naturalistico di fondo valle che attraversa i paesi della val Concei e raggiungiamo il punto di partenza del mattino, ma invece che proseguire dritti, svoltiamo lungo una stradina sterrata per tornare sulla strada principale che porta al rifugio Al Faggio, poco più avanti sulla nostra sinistra troviamo un bivio con indicate parco pubblico e percorso natura, svoltiamo a sinistra e continuiamo sulla strada leggermente in salita fino a raggiungere il parco pubblico. Qua gli animatori hanno richiamato l’attenzione dei bambini spiegando cosa avrebbero dovuto fare. Una caccia ai Folletti, e si i folletti sono molto birichini e si sono nascosti per bene. Dopo aver spiegato la zona dove cercarli, è partita la caccia al folletto, bambini che correvano a destra e a sinistra, il bosco già di per se bellissimo con i colori dell’autunno, è reso ancora più bello dalle risate dei bambini. Una vocina continua a chiamare “folletti qui sei”…a suo modo stava cercando i folletti.

…FOLLETTI DOVE SIETE…

Tra una risata e l’altra, si sentono le voci felici dei bambini…”ne ho trovato uno”…”eccone qua un altro”, alla fine i folletti si sono fatti trovare, chi dietro una radice, chi sotto le foglie, chi ben nascosti tra i tavoli, uno a uno i bimbi li hanno trovati e depositati in una cesta, e anche noi grazie al papà abbiamo trovato 2 folletti. E adesso la ricompensa, in fila indiana, uno a uno i bimbi hanno ricevuto il loro folletto, la giusta ricompensa dopo tanto divertimento.

A conclusione di un allegro pomeriggio, tè, cioccolata e mini bomboloni alla nutella e marmellata per tutti, molto gradita sia dai piccoli e dai grandi, per una simpatica merenda avvolti dai caldi colori dell’autunno.

…MERENDA PER TUTTI…

Eccoci giunti al nostro secondo giorno di permanenza in valle di Ledro, nella notte ha piovuto e qualche goccia cade ancora. Facciamo colazione e speriamo che smetta, altrimenti oggi si gira con l’ombrello. Fortunatamente smette e non perdiamo tempo. Abbiamo lasciato incompiuto la scoperta del bosco della Fata Gavardina. Visto che il tempo è incerto e vogliamo visitare ulteriori mete, decidiamo di salire fino in macchina al rifugio Al Faggio (in questo periodo autunnale è chiuso in attesa dell’apertura invernale). Raggiungiamo il rifugio e parcheggiamo al nostra auto poco sotto lo stesso, sulla destra della carreggiata dove si trova il parcheggio e ci dirigiamo verso il bosco per far la conoscenza di simpatici personaggi che animano quest’angolo di natura.

Eccoci giunti al bosco della Fata Gavardina Lend Art, prima di andarci ho letto la leggenda di questa fata, voi la conoscete…? No, allora leggete qua: http://www.vallediledro.com/it/val-concei

Il bosco è davvero meraviglioso e arricchito da queste statue intagliate nel legno, che sono dei veri e propri capolavori, andiamo a conoscerli uno a uno, inventiamo qualche piccola storia per la nostra piccola e per rendere ancora più divertente la visita. C’è chi azzarda anche la raccolta di qualche fungo…

Se fate visita in estate nel bosco troverete anche delle panchine e dei tavoli per fare un piacevolissimo picnic in compagnia di gnomi e gnomette e della fata Gavardina.

 

Il tempo regge ancora, prima di rientrare in hotel per partecipare alla lanternata e il tè della strega,  abbiamo ancora qualche oretta per andare a scoprire un piccolo angolo di paradiso qua in valle di Ledro, ci spostiamo a Tiarno di Sotto che sono circa 10 minuti in auto dalla val Concei, per andare a scoprire la cascata di “GORG D’ABISS”. Per me è stato amore a prima vista, questo luogo mi ha davvero incantato, sembra di essere stati catapultati nella fiaba di Frozen, nel magico bosco dei Trolls, non mi sarei stupita se ce ne fosse capitato uno davanti agli occhi.

…IL TORRENTE MASSANGLA…

L’itinerario è davvero semplice e sopratutto corto, perfetto per portare i vostri bambini,  il sentiero ben largo, costeggia il torrente Massangla, che crea tante piccole cascatelle, in un ambientazione davvero magica, il verde del muschio, in contrasto con il colore giallastro/arancione delle foglie, crea un mix perfetto.

…IL TERMINE DEL PERCORSO…

Al termine del percorso, prima di raggiungere la cascata il bel sentiero si restringe diventando un minuscolo passaggio dove, si passa uno a uno, fino ad arrivare ai piedi della cascata, vedrete spuntare questo getto d’acqua che si tuffa in una bellissima pozza d’acqua, davvero suggestivo.

…CASCATA DI GORG D’ABISS…

La tempistica per raggiungere la cascata dal parcheggio (via Všeň – Tiarno di Sotto) è davvero minima circa 15 minuti di cammino, ma il tempo che trascorrerete sarà molto molto di più, perché ogni angolo è da ammirare, immortalare, i bimbi vorranno giocare con l’acqua, arrampicarsi sulle rocce e risalire il corso d’acqua.

…E’ TEMPO DI GIOCARE…

Terminata questa stupenda visita alla cascata del Gorg d’Abiss, ci attende una bellissima camminata a lume di candela lungo le vie del nostro hotel, si è fatto buio e fortunatamente non piove, gli animatori distribuiscono a ciascun bambino la candela con un para lume, accese le candele siamo pronti per la nostra camminata a suon di musica spettrale e attenzione occhi aperti si aggira qualche mostro pronto a fare qualche scherzetto. Percorriamo il sentiero naturalistico di fondo valle, compiendo un giro ad anello, all’arrivo ci attende una strega, ma cosa starà preparando nel suo pentolone sul fuoco??? Provate ad assaggiare!!!!

Purtroppo è giunto l’ultimo giorno di permanenza qua in valle di Ledro, una pioggia incensante non da tregua, decidiamo di concludere la nostra vacanza con una visita al museo delle Palafitte, un tuffo nella preistoria, all’età del bronzo, pur essendo molto piccola, la nostra bimba guarda con curiosità i cimeli, custoditi all’interno delle teche in vetro. Ci sediamo e ammiriamo il panorama delle palafitte sul lago. Azzardiamo l’uscita per curiosare all’interno delle stesse. Davvero fantastica la riproduzione dell’ambientazione, mi mangio le mani perché sarebbero uscite davvero delle foto bellissime (un motivo in più per tornare in primavera). Terminata la permanenza all’interno del museo, salutiamo questa meravigliosa valle che ci ha regalato degli scenari davvero meravigliosi e con la promessa di ritornare in primavera per scoprire altri meravigliosi paesaggi e luoghi custoditi in questa stupenda terra.

navigate_before
navigate_next

Ora vi lascio alcuni link utili nell’organizzazione della vostra vacanza:

http://www.vallediledro.com

http://www.palafitteledro.it

Per il soggiorno, noi abbiamo scelto il kinderfamily Adriana, una bellissima struttura, in val Concei, precisamente nel paese di Locca, dove tutto è pensato per i bambini, fin dal mattino animazione, gite organizzate per scoprire insieme il territorio e attività pomeridiane che coinvolgono tutta la famiglia, stanze gioco e angoli riservati anche per i più piccini. Menù bimbi, gustose colazioni e cene davvero deliziose. Ogni sera, un attività diversa. Visto il periodo tutto il tema è stato incentrato su Halloween. L’hotel poi vi fornirà il necessario per i vostri bambini, passeggini, vaschette bagnetto, spondine e quello che serve per rendervi una piacevole vacanza.

Per maggiori informazioni di seguito trovate il link: http://www.hotel-adriana.it

A presto con nuove avventure Liberiinnatura….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *