RIFUGIO CAMPIONE, PEDALANDO IN UN PICCOLO EDEN

RIFUGIO CAMPIONE, PEDALANDO IN UN PICCOLO EDEN

Rieccoci qua, nella nostra adorata val di Scalve, come promesso, piano piano, vi stiamo raccontando le bellezze di questo territorio. Oggi vi raccontiamo un altro bellissimo itinerario in e-bike, già percorso l’autunno dello scorso anno, pedalando, immersi nei magnifici colori dell’estate indiana (vedi foto).

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Invece adesso siamo in piena estate, e qui è un esplosione di colori, oggi pedaleremo fino al rifugio Campione, attraverso la conca dei Campelli, una meravigliosa vallata, noi siamo pronti e voi?
…pedalando liberiinnatura…
Sempre partendo dall’abitato di Colere partiamo alla volta di Schilpario, superiamo il paese e proseguiamo lungo la strada che conduce al passo del Vivione. Parcheggiamo l’auto in un grande parcheggio sulla destra della strada, in località Fondi a 1261 m, lo riconoscerete dalle bellissime baite ristrutturate, ai tempi erano delle baracche, utilizzate dai minatori, per saperne di più sulla storia delle miniere di Schilpario, vi invito a visitare il parco che troverete poco prima del parcheggio sulla vostra sinistra, qui di seguito il link per avere maggiori informazioni, anche noi non vediamo l’ora di portare la nostra piccola: https://www.minieraschilpario.net/ .
Scarichiamo le e-bike e proseguiamo lungo la strada che conduce al passo del Vivione. Fate attenzione, la strada è abbastanza stretta, quindi tra macchine, moto e bici, il rispetto per tutti. La strada scorre lungo bellissimi prati fioriti, con una bellissima vista sulle cime del gruppo del Concarena. La strada sale dolcemente, fino alla località Cimalbosco, dove parte la strada mulattiera per il passo dei Campelli. Qua troverete la Baracca Rossa e il rifugio Cimon della Bagozza, due ottimi punti ristoro sia per pranzare che per delle ottime merende, immersi in un paesaggio davvero stupendo, dolci pendii verdi in fiore e montagne maestose a far da cornice. Per chi giungesse in macchina fin qui, lungo i lati della strada troverete posto dove parcheggiare.
Come anticipato prima, noi il percorso l’abbiamo affrontato in e-bike, ma vi garantisco che si tratta anche di un bellissimo trekking da compiere a piedi, noi l’abbiamo affrontato più volte e in circa 1.30 di cammino raggiungerete il rifugio, il sentiero a parte qualche strappo sale abbastanza dolcemente e quando giungerete alla Madonnina dei Campelli, fate una piccola deviazione sulla destra, attraversate tutto il prato e seguite le indicazioni per il cimon della Bagozza è in circa 10 minuti di cammino arriverete al laghetto dei Campelli, piccola deviazione che merita.
Vi anticipo anche che è un bellissimo tracciato anche in inverno, un vero paradiso, muniti di ciaspole e bob… ma per ora è presto, ve lo racconterò quando arriverà la stagione.
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Da Cimalbosco, svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per passo dei Campelli, pedaliamo sulla cementata che piano piano ci fa prendere quota, usciamo dal bosco, la strada diventa sterrata, ben larga, davanti a noi si apre un stupendo paesaggio, sulla sinistra il monte Gardena, davanti a noi la cima del Campioncino e sulla destra il gruppo del Concarena con la sua cima, seguiamo la strada che svolta leggermente a destra, passiamo sopra un ponte e proseguiamo, lungo la salita, sempre su tracciato sterrato, in questa prima parte  il fondo è molto irregolare, con presenza di sassi mobili, proseguiamo lungo il pianoro, superiamo la malga alla nostra sinistra, sentiamo il suono dei campanacci delle mucche, ne intravediamo un paio, ma le altre sono ben nascoste dietro la malga, peccato. Proseguiamo lungo un’altra salita, qua troverete la carrozzabile cementata per circa 100/200 m per poi tornare su sterrato. Facciamo un paio di tornanti, sinistra, destra e giungiamo in prossimità della Madonnina dei Campelli, si trova in un bellissimo pianoro ricco di fiori, a creare un tappeto giallo,  qua come accennato prima, sulla destra, troverete il sentiero che vi conduce in circa 10 minuti al laghetto dei Campelli, fatela questa piccola deviazione, merita. Proseguiamo e riprendiamo a pedalare in salita, fino ad un altro bellissimo pianoro, ricchissimo di fiori, sembra un piccolo eden, per la bellezza dei paesaggi e la tranquillità che regna.
…tappeti di fiori…
Riprendiamo la salita, da qui fino al passo dei Campelli, sarà tutta una dolce salita, su un terreno ben battuto. Giungiamo al passo dei Campelli, a quota 1892m, e qua sconfiniamo in val Camonica, da qui al rifugio Campione a piedi sono circa 15 minuti, in e-bike parliamo proprio di pochi minuti.
Prendiamo la strada sterrata che sulla sinistra che sale dolcemente e proseguiamo fino al rifugio Campione a 1946m.
…rifugio Campione…
Bellissimo il rifugio, con una bellissima veranda dove pranzare al fresco, con piatti davvero deliziosi, Luca e il suo staff sono davvero gentili e cortesi, sempre pronti a darti tutte le informazioni del caso.
Inoltre, troverete sdraio per riposarvi e prendere il sole e godervi la bellissima vista sulle cime dell’Adamello e il suo ghiacciao.
Se non siete ancora stanchi, vi consiglio, di raggiungere la cima del monte Campioncino, in 20 minuti di cammino, potrete ammirare il panorama da un punto di vista davvero privilegiato a 2100m di altitudine, la vista spazia a 360° tra val di Scalve e val Camonica.
…cima del monte Campioncino…
Noi ci gustiamo l’ottimo pranzo e il meritato riposo e ci godiamo il panorama, sopratutto in questo periodo è davvero spettacolare, con la fioritura dei rododendri, tappeti e tappeti color fucsia a colorare i prati di montagna.
…fioritura dei rododendri…
Tempo di salutare e riprendere la via del ritorno a malincuore, perché devo dire che qua si sta davvero bene.
Per il rientro seguiamo sempre il percorso fatto all’andata, con qualche piccola deviazione fotografica.
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Di seguito alcuni dettagli che possono esservi d’aiuto:
Ci troviamo in val di Scalve in provincia di Bergamo, il nostro itinerario è partito dalla località Santa Barbara (Schilpario), visto che siamo in e-bike, il tratto di strada abbiamo preferito farlo pedalando.
Come accennato prima chi volesse affrontare a piedi questo Trekking, può partire direttamente dalla località Cimalbosco, lungo la strada che conduce al passo del Vivione, troverete diversi punto dove parcheggiare l’auto in prossimità della Baracca Rossa e del rifugio Cimon della Bagozza.
Il dislivello percorso in e-bike è di 685m partendo dalla località fondi fino al rifugio Campione per un totale andata e ritorno di 16km, la tempistica tenete conto un ora di pedalata, forse qualcosa mento.  A piedi il dislivello e di 396m partendo da Cimalbosco (1550m) per circa 1.30 di cammino.
Di seguito i link che possono essere d’aiuto sia per il noleggio sia per avere maggiori informazioni sulla val di Scalve.
A presto
@LiberiInNatura

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