E-Bike...una pedalata alla Baita Termen

E-Bike...una pedalata alla Baita Termen

Finalmente un weekend di sole…dopo un maggio in sordina, giugno parte alla grande regalandoci un bel sole splendente. Dopo una lunga settimana di lavoro, finalmente domenica, giorno di ozio, giorno dedicato al tempo libero, alle belle cose, a quello che ci fa stare bene…e cosa ci fa stare meglio se non una bella pedalata in natura….

Prepariamo le nostre e-bike direzione passo della Presolana, si torna, quella che considero la mia seconda casa, proprio qui al passo della Presolana, ho messo per la prima volta gli sci, erano giocattolo…ma da li è nata una delle mie più grandi passioni, chissà se anche Adelaide piacerà sciare…per adesso lei adora le lunghe discese con il bob e come la sua mamma adora la neve….però adesso vogliamo prati verdi e fioriti, vogliamo un esplosione di colori…come molto spesso mi capita di dire..voglio un arcobaleno sulla terra.

Giungiamo al passo della Presolana, parcheggiamo nel grande parcheggio sterrato che troviamo alla nostra destra. I prati sono meravigliosamente verdi e ricchi di fiori di Tarassaco. Scarichiamo le e-mtb, montiamo il seggiolino, allacciamo il caschetto alla bimba, la facciamo accomodare al suo posto e ci prepariamo a questa bellissima pedalata. Questo itinerario l’abbiamo già compiuto l’autunno scorso, quindi conosciamo già il tracciato, ma volevamo ripercorrerlo anche in primavera, stesso scenario, ma colori diversi…adesso a primeggiare è di gran lunga il verde…..
Ci troviamo in alta val Seriana, siamo in provincia di Bergamo, al confine con la val di Scalve. Pedaleremo lungo una strada forestale che costeggiando la montagna, ci condurrà  in località Colle Vareno, da qui, torneremo sulla strada statale che ci porterà verso il monte Pora per poi abbandonarla e riprendere la strada sterrata fino alla Baita Termen.
Ma andiamo con ordine, dal parcheggio iniziamo a pedalare direzione val di Scalve, ci immettiamo sulla statale che poco più avanti abbandoneremo, superiamo il cartello passo della Presolana, ci troviamo ad un’altitudine di 1297 m s.l.m. all’altezza di una casetta di legno che funge da bar e da negozio di souvenir, giriamo a destra e subito dopo imbocchiamo il sentiero che rimane alla nostra sinistra e proseguiamo lungo lo sterrato, tra prati in fiore, passiamo sotto un bellissimo faggio, in direzione salto degli Sposi, un strepitoso punto panoramico.
Arriviamo ad un bivio, noi proseguiamo sulla destra, da qui inizia la prima salita, che superiamo abilmente, grazie all’aiuto dell’assistenza del motore, che ci permette di mantenere una pedalata costante e fluida. Terminata la salita, proseguiamo lungo una bella discesa, in una ricchissima vegetazione, il panorama è un po offuscato, ma tra un ramo e l’altro possiamo vedere il Pizzo Camino e la val di Scalve. Il tracciato proseguirà per lo più in piano, qualche leggera salita, ma nulla di esagerato. Lungo il percorso incontriamo molte persone a piedi, sopratutto famiglie, visto la facilità del percorso.  Raggiungiamo la località Castel Orsetto, un punto di sosta per riposarsi, con tavoli e panchine in legno è un ottimo luogo anche per un bel picnic. Attenzione uno gnomo gigante vi osserva….e se prendete la stradina in salita..in cima troverete una sorpresa…vi ritroverete  a tu per tu con un bel orso intagliato nel legno….
Noi proseguiamo lungo il tracciato ormai siamo quasi giunti in località Colle Vareno.  Abbandoniamo lo sterrato e risaliamo la strada cementata e ci ritroviamo davanti a un bellissimo laghetto con pesciolini rossi che guazzano. Già arrivare qua è un bel traguardo. Troverete un bel parco giochi per i vostri bambini, tavoli da picnic, bellissimi prati verdi e se preferite qualcosa di più comodo potrete gustarvi un buon pranzo presso l’agriturismo Roccolo. Vi segnalo anche un bellissimo sentiero che mi sono ripromessa di compiere, che parte proprio da qui, da Colle Vareno e si chiama “il sentiero del bosco incantato” ho letto molte recensioni, ma di persona non ho ancora avuto il piacere di compierlo. Da segnare sugli appunti per futuri itinerari.
Dopo esserci riposati un pochino, riprendiamo a pedalare, lungo la strada statale che porta verso gli impianti del monte Pora, per circa 2 km, giungiamo in prossimità dei primi impianti, superiamo e proseguiamo ancora per circa 200 m, per poi svoltare a sinistra lungo via Malga Alta, proseguiamo ancora per 100m su asfalto, svoltiamo un’altra volta a sinistra e poi subito a destra, dove riprendere la strada sterrata. Ormai alla Baita Termen, manca veramente poco, già la possiamo vedere sopra le nostre teste, ma questo sarà il tratto più faticoso, che vi metterà alla prova, vi garantisco che camminare in salita non è la stessa cosa che pedalare. Alziamo al massimo l’assistenza e procediamo lungo la strada sterrata in salita, l’assistenza ci aiuta e pedalata dopo pedalata procediamo, seguendo la strada svoltiamo a sinistra, su di un pino troverete l’indicazione Baita Termen, ed eccoci giunti alla parte più ardua del percorso, la distanza da coprire non è molta saranno circa 200 m o poco più ma vi troverete di fronte questo bel muro, non fatevi impressionare dalle mie parole. Pedalo, pedalo, pedalo, le mie gambe dicono fermati e spingi, il mio cervello dice, no tu non ti arrendi, una sfida con me stessa e alla fine….le gambe hanno continuato a pedalare fino a raggiungere la meta..io sono stata brava…ma ancora di più Alessandro, che ha affrontato la salita, con il dolce peso della nostra bimba, senza mai mollare.
Ed eccoci giunti al Pian Del Termen a 1610 m. s.l.m., un bellissimo balcone naturale con vista sulla val Seriana e sulla val Camonica.
Appoggiamo le nostre e-mtb, Adelaide ha fretta di giocare, scesa dalla bici, inizia a correre libera nel bellissimo prato di fronte alla Baita Termen e non resiste al richiamo dello scivolo, e si oltre alla meravigliosa natura per giocare liberi nel prato, c’è una piccola coccola per i bambini, scivolo ed altalena sono a disposizione per loro.
Prenoto il tavolo per il pranzo e nell’attesa, giochiamo, scattiamo foto, ci rilassiamo e ci godiamo il panorama sulla magnifica regina “la Presolana”.
E’ giunta l’ora di ripagare le fatiche con un ottimo pranzo. Alla Baita Termen si mangia divinamente, il menù saprà conquistare anche i palati più fini.
Visto la bellissima giornata, non rinunciamo a mangiare nella veranda esterna, un assaggio di estate, anche se l’aria è ancora bella frizzantina.
Un consiglio, da provare assolutamente “la zingara” non rimarrete delusi, anzi…..
Dopo esserci riempiti la pancia per bene, siamo pronti per riprendere a pedalare.
Prendiamo la strada sterrata sulla sinistra della Baita e proseguiamo lungo la stessa, fino a raggiungere il rifugio Magnolini, il tragitto è un saliscendi sterrato che ci conduce fino al rifugio, ultima tappa del nostro itinerario. Da qui a piedi chi vuole può raggiungere il monte Alto a 1721 m. s.l.m. un tracciato molto semplice, il sentiero passa tra i prati e in cima la vista vi stupirà, ai vostri piedi il lago d’Iseo, la valle Camonica e il gruppo del ghiacciaio del Presena.
Di spunti ce ne sono per delle magnifiche escursioni.
La piccola inizia ad essere stanca, per noi è giunta l’ora di riprendere la via del ritorno.
Ripercorriamo a ritroso la strada che abbiamo fatto per raggiungere il rifugio Magnolini, ma invece di proseguire fino alla Baita Termen, al bivio (dove parte un piccolo impianto di risalita) invece di affrontare la salita, prendiamo la strada che procede in piano verso sinistra e scendiamo per i prati per congiungerci alla strada asfaltata dove li a termine, ora la strada è tutta in discesa, giungiamo ancora in località Colle Vareno e riprendiamo la strada sterrata che ci condurrà al passo della Presolana dove termina il nostro giro.
Divertimento, buona cucina e panorami meravigliosi, è questo quello che ci portiamo a casa oggi da questa bellissima escursione in e-bike.
A presto con nuove bellissime escursioni
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Di seguito alcuni dettagli per organizzare la vostra escursione:
Il Passo della Presolana, è facilmente raggiungibile grazie all’autostrada A4, uscita Bergamo, seguire le indicazioni per val Seriana, Clusone, Passo della Presolana, Val di Scalve, dalle zone limitrofe di Milano e Monza & Brianza in circa 1.30 di auto ci si arriva.
Al passo troverete diversi ristoranti tipici e da qui partono bellissime escursioni che avremo modo di raccontarvi nel tempo, per citarne un paio, Baita Cassinelli, che io adoro, Rifugio Rino Olmo, bellissima escursione ma impegnativa in quanto a tempo, per chi invece cerca qualcosa di più tranquillo consiglio il salto degli Sposi, panorama stupendo e leggenda da scoprire.
Invece chi è in cerca di qualcosa di diverso, il nostro itinerario descritto sopra va al caso vostro e mi raccomando non lasciate a casa i vostri bambini, portateli con voi in e-bike… al passo della Presolana troverete un punto noleggio www.presolanaskiebike.it/ noleggia e-bike, fornisce anche seggiolino porta bimbo ed e-bike per bambini dagli 8 anni in su…quindi non avete più scuse!!!!
Il percorso che abbiamo affrontato noi è stato di 23 km, come scritto prima non è necessario compiere tutto il giro, ci si può fermare in diversi punti come Castel Orsetto o Colle Vareno.
Di seguito i link che possono tornarvi utili per scoprire al meglio il territorio:

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